Auto incendiata di notte La gente ora ha paura

STRADELLA Un botto fragoroso ha risvegliato l'altra notte, verso le 3.40, i residenti delle abitazioni di via San Lodovico, in prossimità dell'ex stabilimento "Massoni" a Stradella. A provocare il colpo è stato lo scoppio degli pneumatici di una "Mercedes Ml" che è stata completamente distrutta da un incendio. La vettura era stata posteggiata accanto ad un capannone, probabilmente abbandonata. Non si esclude il dolo anche se il rogo potrebbe essere stato provato anche da un cortocircuito, peraltro abbastanza improbabile in una vettura ferma: di fatto le fiamme hanno divorato le parti plastiche dell'auto, di cui è rimasta solo una carcassa annerita. Il gran botto ha fatto scendere dal letto preoccupati alcuni residenti, che hanno immediatamente avvisato il 115. Sul posto è giunta una squadra dei vigili del fuoco di Pavia. I pompieri hanno spento le fiamme e messo in sicurezza la vettura. Sull'asfalto è rimasto il residuo plastico e nell'aria si è alzato un acre odore di pneumatici bruciati. Il botto è stato avvertito anche a diverse centinaia di metri di distanza, nella zona del Sandalo Cinese. «All'inizio abbiamo sentito solo alcuni colpi – afferma uno dei residenti della zona -, solo dopo abbiamo visto una grossa fiammata. Ci siamo affacciati e abbiamo visto la macchina andare a fuoco». Secondo quanto riferito dagli abitanti, il mezzo era stato portato lì di recente, mentre prima, nell'area di fronte al capannone, era stato parcheggiato un grosso camion. Tutti movimenti sospetti, che creano timore tra gli abitanti che non si sentono più tranquilli per quello che accade da queste parti : «Confesso di avere molta paura a stare in casa la sera – dichiara un altro residente – questa zona è abbandonata al degrado e non è più sicura». Questo ultimo episodio riporta al centro dell'attenzione proprio la questione sicurezza della via San Lodovico e dell'area dell'ex fabbrica Massoni: prima il capannone utilizzato come rifugio per senzatetto, poi i vandalismi alle porte e il furto del rame all'interno del complesso, ora il rogo di un'auto. Quanto basta per destare più di una apprensione. Tutti motivi per velocizzare i lavori di messa in sicurezza e riqualificazione del sito: nei giorni scorsi sono iniziati i lavori di bonifica di una parte delle coperture in una sezione del fabbricato e la rimozione delle vetrate pericolanti. Gli interventi dovrebbero concludersi a fine mese. «Finalmente qualcosa si sta muovendo, speriamo solo che facciano in fretta», concludono i residenti. (o.m.-f.s.)