Tra le sculture di Carlo Mo Mostra nella casa del Chiozzo

PAVIA A dieci anni dalla scomparsa dello scultore Carlo Mo verrà inaugurata domani alle 18 in via Mascherpa n. 2 - la "mitica casa del Chiozzo" secondo Mino Milani - la mostra "Tra le sculture", una piccola chicca rispetto a ciò che, si spera, l'amministrazione pavese vorrà dedicare quest'anno all'artista. «E' un titolo strano solo in apparenza - spiega Paola Mo, curatrice della mostra e responsabile della collezione - perchè tra un'opera e l'altra di un artista esistono tante cose. Esistono disegni, bozzetti, scarabocchi, notti insonni. C'è il prezzo del materiale e la ricerca degli strumenti adatti. E, una volta finita l'opera, c'è la necessità immediata di investire di nuovo sul lavoro senza sapere cosa capiterà. Tra le sculture c'è un vero e serio e duro lavoro sia intellettuale che manuale. Esistono calcoli. Un'opera deve stare in piedi e deve essere tridimensionale. E, alla fine, è fatta. La scultura esiste e per lei arriverà uno spazio, magari il piano di un salotto o lo scaffale di una libreria. Oppure l'erba di un giardino e poi forse alberi, o anche il cielo, o dei palazzi. Tra le sculture si può leggere la mappa di una città, di uno Stato, di un continente, di tutto il mondo. La storia del nostro pianeta è stata scritta anche così». Pavia, come altre città nel mondo ha, come schegge di storia, anche le sculture di Mo. E questa mostra è stata organizzata per ricordare alla cittadinanza che un pezzetto della storia abita anche in via Mascherpa n. 2. «I visitatori potranno passeggiare fra le statue collocate nel grande giardino, godendo di quella "mostra permanente" che è stata inaugurata nel 2005 dal sindaco Andrea Albergati - aggiunge la curatrice - . Nell'officina saranno invece esposti una piccola collezione di disegni e bozzetti dedicati a Pavia e alle molte opere realizzate dal Maestro per la città. Le sculture pavesi sono davvero molte, lo testimonia il volume che è stato pubblicato da Ibis». L'esposizione "Tra le sculture" potrà essere visitata domani sino alle ore 22 e poi sino al 30 maggio dalle 17 alle 19 (nel fine settimana su appuntamento al numero 3358040553). Una curiosità: Carlo Mo, protagonista anche a Milano del recente Salone del mobile attraverso lavori prodotti da Molteni e Flou, è ora anche alla Triennale: una sedia da lui disegnata è infatti esposta sino alla fine di settembre.