Nigeria, droni Usa per trovare le ragazze

di Andrea Visconti wNEW YORK Con la cooperazione delle autorità nigeriane gli Stati Uniti stanno esaminando immagini satellitari della Nigeria e conducendo voli pilotati sopra alla regione nord-est del Paese. Sono voli di ricognizione nel tentativo di identificare il luogo dove si nascondono le oltre duecento studentesse nigeriane sequestrate il 14 aprile scorso dal gruppo fondamentalista islamico Boko Haran. Un compito difficilissimo quello affidato agli americani posto che il territorio da perlustrare è enorme. Pari a circa 187 mila metri quadrati. Come dire un territorio pari a oltre metà dell'Italia. «Abbiamo offerto aiuto al governo nigeriano per perlustrare una regione quasi grande come il New England», ha detto Jay Carney, portavoce della Casa Bianca, dando un punto di riferimento americano all'estesissima area di ricerca. «Non è un compito da poco ma abbiamo comunque messo a disposizione le risorse giuste per ottenere risultati». Quali siano precisamente le risorse in questione non è stato indicato nè dalla Casa Bianca nè dal Pentagono. Si sa tuttavia che nelle prossime ore potrebbero entrare in azione anche droni telecomandati. Di particolare interesse è la regione della riserva forestale Sambisa, nel nord-est della Nigeria vicino al confine con il Camerun. Da un video diffuso ieri infatti sembra che ci sia una particolare similitudine fra la vegetazione di Sambisa e quella che si vede alle spalle di un gruppo di ragazze sequestrate. Il video mostra alcune dozzine di liceali coperte da testa a piedi come vuole il fondamentalismo islamico mentre recitano versi del Corano. «Sono state liberate, non sequestrate», tuona nel video Abubakar Shekau, leader di Boko Haran, alludendo al fatto che le ragazze si sono "convertite" all'Islam. Nel filmato Shekau offre la loro liberazione in cambio di prigionieri della sua organizzazione. «Come è vero Dio, queste ragazze saranno mai rilasciate se non saranno liberati i nostri fratelli arrestati».E benché il dipartimento di Stato Usa ha ribadito ieri che non bisogna mai scendere a patti con i terroristi, il governo nigeriano sarebbe pronto a trattare con Boko Haram.