Il Cairoli no slot «Azzardo, problema anche per i giovani»
PAVIA Hanno imparato cosa significa cadere nel buio del gioco d'azzardo dai racconti di Simone Feder, psicologo della Casa del Giovane. E hanno capito che anche i giovani possono diventare vittime delle slot. Hanno messo tutto questo i ragazzi della quinta CP del liceo Cairoli nello spot che ha vinto il progetto «Scelgo io» organizzato dalla onlus «Cuore e parole». «La proposta di partecipare al concorso ci è arrivata dal preside Rubiconto – spiega la classe – noi abbiamo accettato perché studiamo anche materie psicologiche e umanistiche e siamo sensibili alle problematiche sociali». Durante l'incontro con Feder hanon imparato cosa significa ludopatia. Hanno elaborato numerose idee per lo spot che poi hanno girato in collaborazione con il videomaker Giorgio Magarò. «Abbiamo lavorato insieme, cercato tra le tante idee la migliore», spiega Marika. «Questo spot era diretto ai ragazzi – spiega la docente della classe Elena Razzini – e quindi hanno dovuto pensare a uno spot che lanciasse un messaggio ai loro coetanei». Lo spot si intitola «Cosa sei disposto a perdere?»: «Abbiamo creato due scene – spiegano gli studenti – ci sono ragazzi che giocano e invitano Davide, il protagonista, ma lui si isola. E poi abbiamo inserito la macchinetta fuori contesto», nel salotto di una casa. «Ora abbiamo maggiore consapevolezza del problema – spiega Michela – il grosso tema è la solitudine, che è caratteristica del gioco d'azzardo». «Noi all'inizio pensavamo riguardasse più gli adulti e invece abbiamo capito che tocca anche i giovani – spiegano i ragazzi – a partire dalle app che si possono scaricare sui tablet». (ma.br.)