Blitz dei ladri alla Marazzani Via monete, telefono e stereo

di Anna Mangiarotti wVIGEVANO Ladri-vandali di nuovo alla scuola elementare Marazzani: nella notte fra sabato e domenica, vetrate all'ingresso rotte a mazzate. Poi qualcuno è entrato, ha nesso a soqquadro cinque aule, ha forzato armadi e cassetti e se ne è andato con un impianto stereo e un telefono cordless. Dopo aver manomesso anche un distributore di bevande, per prendere gli spiccioli, e aver mangiato un sacchetto di patatine lasciato dai bambini. Delle indagini si occupa la polizia locale, coordinata dal commissario capo Gianluca Mirabelli. «Le vetrate sono state sostituite - diceva ieri mattina la referente della scuola di via Gramsci, che dipende dal terzo circolo didattico, diretto da Dario Manzo – però aspettiamo ancora che si ridipingano i muri, dopo un analogo raid di due anni fa. E si dovrebbe installare un allarme». «La soluzione si sta valutando per tutte le elementari della città – dice il vicesindaco Andrea Ceffa – ma avrebbe dei costi non indifferenti». Sono entrati i vandali anche alla don Milani, durante il ponte del Primo Maggio. E diverse scuole della città sono state visitate negli ultimi anni. Alla Marazzani, appunto, il precedente raid era stato nel periodo delle vacanze di Natale 2011. Qualcuno era entrato da una finestra rimasta aperta, riempiendo di scritte i muri con bombolette spray, danneggiando gli arredi, usando i pavimenti dei corridoi come toilette. Dall'aula di informatica erano sparita dell'attrezzatura. Erano stati denunciati quattro ragazzi – di cui tre all'epoca minorenni – ritenuti responsabili anche di due furti all'elementare De Amicis di viale Libertà. La polizia aveva fra l'altro sequestrato complessivamente computer, macchine fotografiche, monitor. Nel mirino dei ladri-vandali sono già finite la "Regina Margherita", le elementari Vidari di via Diaz, l'elementare Ricci e la materna Santa Maria delle Vigne, in via Santa Maria.