Elettronica e computer non conoscono crisi È caccia agli ingegneri

PAVIA Profili tecnico-scientifici cercansi: sono circa 60mila i posti di lavoro non coperti sul territorio nazionale perché per ingegneri, economisti e chimici la domanda supera l'offerta e l'occupazione sfiora il 98%. Porte delle aziende spalancate anche per i laureati dell'Università di Pavia, sottolinea il professor Francesco Svelto, prorettore e professore ordinario di ingegneria elettronica. Ed è proprio ingegneria una delle facoltà in cui «una vera crisi non si è mai sentita», precisa Svelto ricordando che «il mondo del lavoro ha continuato ad aver bisogno di ingegneri elettronici ed informatici che vengono assorbiti in modo consistente». «In genere a tempo definito, perché si è modificato il tipo di rapporto contrattuale – spiega il prorettore – ma resta alta la richiesta verso figure di alto livello di specializzazione. E' chiaro che ci si deve laureare bene e in tempo, completando la propria formazione attraverso dottorati di ricerca che vanno considerati un investimento per trovare occupazione». Le opportunità di impiego arrivano da tutto il mondo, aziende nazionali e internazionali. Grandi società e micro-imprese. «A cercare ingegneri informatici – precisa Svelto – sono anche start up, aziende giovani, snelle, dinamiche per sviluppo di software, di applicativi web, database». Ma si trova impiego anche nelle aziende tradizionali o in quelle che si occupano di big date, cioè della gestione di moli importanti di dati, cloud computing. Molti anche gli sbocchi di chi si laurea in ingegneria elettronica che trova occupazione, ad esempio, in imprese di controllisti o di sviluppo di hardware e software. «La domanda arriva dalle piccole e medie imprese, molto diffuse nel tessuto produttivo locale, ma anche dalle grandi aziende, fino a Apple e Google – fa sapere il docente -. E' chiaro che bisogna dimostrarsi persone dinamiche, flessibili e conoscere bene le lingue». Alti profili professionali, come quelli che interessano ad una software company nata a Pavia nel 2010. Facility Live, sede al Polo tecnologico, che assume sei persone, cinque sviluppatori di software e una da impiegare nell'area commerciale. L'azienda sta affermando sul mercato italiano e internazionale un'innovativa piattaforma software per la gestione delle informazioni basata su un motore di ricerca semantico di nuova generazione, riconosciuta da brevetti prestigiosi in 42 paesi del mondo, tra cui Usa, Europa, Giappone e Israele. «E' una realtà nuova che cresce velocemente e che sta investendo in competenze digitali – dichiara Mariuccia Teroni, Founder e Responsabile HR di FacilityLive -. Abbiamo in azienda tutti ragazzi di grande valore. La nostra attenzione è molto alta verso chi dimostra di avere talento, anche inespresso. Attualmente stiamo cercando laureati in ingegneria informatica appassionati di nuove tecnologie, sia junior che senior, e commerciali con almeno 5 anni di esperienza in aziende che producono software. I nostri contratti sono tutti a tempo indeterminato perché investiamo moltissimo nella formazione delle nostre persone». Stefania Prato