La Regal Princess, una "città" galleggiante

MONFALCONE (GORIZIA) L'azienda è uscita dalla crisi, il piano di riorganizzazione è quasi completato, senza licenziamenti, anzi, assumendo 252 persone e lui, timoniere che ha traghettato la Fincantieri fuori dalla tempesta per condurla alla quotazione in Borsa, Giuseppe Bono, dice «mi sento finalmente meno solo». Lo fa alla presentazione (la consegna è per il 15 prossimo) della Regal Princess alla Princess Cruises del Gruppo Carnival, primo operatore al mondo del settore crocieristico; in sala c'è il premier Matteo Renzi. L'ultimo premier intervenuto a una manifestazione dell'azienda era stato Prodi, a Marghera, nel 2007. Da allora, «ho predicato da solo», dice con l'accento calabrese,e parla di un capitalismo umano invocando «flessibilità ma solo nel periodo di lavoro»: «disponibilità a lavorare più ore durante i picchi di attività, e meno nei periodi di flessione», con stipendio invariato. Il momento è propizio: «C'è tanta liquidità sul mercato e molta attenzione per l'Italia. Bisogna solo ricreare condizioni per favorire gli investimenti, italiani e stranieri». Jan Swartz, presidente di Princess Cruises sottolinea la consegna avvenuta con due settimane di anticipo. Con le sue 141mila tonnellate di stazza lorda, i 330 metri di lunghezza e gli oltre 38 di larghezza, i sedici piani, le 1.780 cabine di cui l'81 per cento (1.438) dotate di balcone, una capacità di ospitare 4.200 passeggeri per complessive 5.600 persone compreso l'equipaggio, la Regal Princess è la più grande nave mai costruita da Fincantieri. Insieme con la gemella Royal Princess consegnata lo scorso anno sempre da Monfalcone. Entrambe sono nella "top ten" mondiale delle navi da crociera. La Regal è la nuova ammiraglia della flotta Princess Cruises, del gruppo Carnival, primo operatore al mondo del settore crocieristico.