«Prevenzione, ci sono meno furti»
PAVIA Una prevenzione che sta ottenendo buoni risultati. Il questore di Pavia, Ivana Petricca, ha insistito su questo tema nela corso della festa della polizia organizzata di fronte alle autorità civili e militari nella questura di via Rismondo. Una celebrazione in tono ridotto per celebrare il 162° anniversario della fondazione del corpo. «Lo slogan – ha detto il questore Ivana Petricca – è «esserci sempre». Un slogan che riflette un impegno forte in tempi non facili pieni di incertezze anche economiche e caratterizzate da momenti di tensione sociale e anche da grande mutamenti. L'anno trascorso ha rappresentato un periodo di grande impegno. Soprattutto nella prevenzione delle criminalità diffusa e predatoria che, voglio ricordare, va contrastata non solo con le energie di tutte le forze dell'ordine ma anche con le tecnologie di difesa passiva e con i sistemi di videosorveglianza. Nel raffronto con l'anno precedente rilevo una diminuzione dei reati in generale (meno 428 nel capoluogo e 109 in provincia). Diminuiscono anche i furti in appartamento a Pavia, i furti di auto e di ciclomotori, quelli su auto in sosta, le truffe, le frodi informatiche e gli altri delitti in generale. Ma si registra un aumento dei furti con destrezza, dei furti in esercizi commerciali e un lieve incremento delle rapine in abitazione. Una categoria di reati che viene alimentata anche dai furti aggravati dall'uso della violenza oppure della minaccia. L'incremento dei furti con destrezza è da addebitare, in parte, anche ad abitudini che vanno modificate oppure che sono frutto di comportamenti distratti». Sempre secondo l'analisi della questura, in provincia sono diminuiti anche i reati di omicidio e di tentato omicidio, lesioni, percosse, minacce, ingiurie e anche quelli di violenza sessuale. «I dati provinciali – ha proseguito il questore – sono in linea con la tendenza nazionale. Sono riconducibili alla crisi economica e alla vastità del territorio della provincia e alla vicinanza delle grandi vie di comunicazione. Vorrei anche ricordare che nel corso di un servizio serale è stato ritrovato, in un dirupo profondo venti metri alle porte di Zinasco, un anziano che si era smarrito nelle campagne. Gli abbiamo salvato la vita».