OltreVoghe, tributo a Cigagna «Ma ora viene prima il lavoro»

VOGHERA Per l'ultima di stagione c'era anche Andrea Cigagna. Addirittura il terzino destro, che a gennaio era partito per l'Inghilterra, è stato schierato titolare con la fascia da capitano. L'ultima di campionato con l'Arconatese è stata la prima partita del 2014 per il vogherese che da quattro mesi era a Birmingham a fare un'esperienza nel dipartimento finanziario di un'azienda inglese. «Mi sono trovato benissimo e l'ambiente era molto bello – racconta – dal punto di vista della lingua ho migliorato l'inglese e anche dal punto di vista professionale mi hanno insegnato molte cose. Si trattava di uno stage di quattro mesi, non c'era possibilità di assunzione». In attesa che parta una nuova avventura professionale in Italia Cigagna è riconoscente alla società, ma sta con i piedi per terra. «In base al lavoro che spero di trovare, il calcio si adeguerà. Restare a Voghera è problematico, allenandosi di pomeriggio». Intanto dall'esperienza inglese Cigagna si è portato a casa l'idea di un calcio ben diverso. A Birmingham ha potuto assistere a diverse gare della squadra della città che milita in Championship (la serie B inglese), ma ha anche visto altri incontri a Nottingham, Derby Country, Leister e anche il Manchester United sul campo del West Bromwich Albion (in Premier League). «Nello Yeovil Town, che milita in Championship, gioca un mio ex compagno di giovanili al Como, Matteo Lanzoni,che mi invitava a vedere le partite. C'è un altro modo di concepire il calcio: il sabato è sempre una festa, c'è più rispetto delle regole e gli stadi sono pieni». Tornato a Voghera dopo due allenamenti Cigagna ha giocato subito: com'è andata il ritorno in campo? «Domenica ero un po' in difficoltà fisica soprattutto nel secondo tempo, ero fermo da quattro mesi. Là andavo a correre e una volta a settimana giocavo a calcetto. Ma è stata una soddisfazione, ci tenevo e non pensavo di partire titolare. Mi bastavano cinque minuti», commenta Cigagna che ha già parlato con la società. Tutto é subordinato al lavoro che il ragazzo classe 1988 laureato in Economia e Commercio andrà a fare. «Nel caso in cui non trovassi lavoro, mi piacerebbe fare la preparazione con loro». (m.q.)