Le poesie degli studenti Dedica al 16enne dell'Itis
PAVIA «Caro Michel, sentiremo la tua mancanza, la classe non sarà mai più la stessa, il tuo banco vuoto è una cosa dura da accettare. Eri Michel e lo sarai per sempre. La tua classe». Gli studenti dell'istituto Cardano hanno ricordato Michel Manini, il ragazzo di 16 anni che si è tolto la vita, con una lettera scritta dalla sua classe e a lui hanno dedicato le poesie lette per la manifestazione «Leggere Pavia». Dolore che nel corso della mattinata si è unito all'emozione del pubblico durante la lettura di versi che hanno preso vita tramite le giovani voci di studenti di 10 scuole della città. Evento svoltosi all'interno del salone Teresiano della Biblioteca Universitaria nel palazzo centrale dell'ateneo. Gruppi di studenti, uno dopo l'altro, hanno regalato ai presenti i versi dei poeti tra i più importanti della storia della letteratura mondiale: da Omero con la Odissea, fino alle composizioni di Eugenio Montale e Pablo Neruda. Mentre i versi di Konstantinos Kavafis, Gianni Rodari e Billy Timptoni venivano recitati dai licei Foscolo, Tamarelli e Copernico, dall'Apolf e dagli istituti Bordoni e Cossa le altre scuole hanno portato in scena anche testi teatrali e di canzoni popolari. Un brano dell'ultima scena de «La Locandiera» di Carlo Goldoni Cinque è stato così recitato da cinque ragazze dell'istituto Cairoli. Gli studenti dell'Ipsia Cremona hanno invece letto il testo di tre canzoni, tra cui «Pensa». Brano contro la mafia con cui Fabrizio Moro ha trionfato nel 2007 a Sanremo. Nel finale le luci in sala si sono abbassate per una lettura che ha concluso la manifestazione, emozionando ulteriormente il pubblico. Una decina di studenti dell'Istituto Volta hanno recitato lettere dei sopravvissuti al bombardamento atomico di Nagasaki, avvenuto il 9 agosto del 1945. Prima dell'inizio della manifestazione è stata letta una lettera di Fabio Rugge, rettore dell'università di Pavia. (ma.br.,a.zi.)