«Arresti nascono da indagine sull'ex manager Asl Chiriaco»
PAVIA Pavia come arrivo ma anche come punto di partenza dell'inchiesta. Lo ha spiegato ieri Ilda Boccassini, procuratore della direzione distrettuale antimafia, che ha ricondotto l'inchiesta sugli appalti Expo all'indagine sulla 'ndrangheta del 2010, quando furono arrestati l'ex direttore sanitario dell'Asl di Pavia Carlo Chiriaco e l'avvocato pavese Pino Neri, entrambi condannati in primo grado rispettivamente a 13 e 18 anni (Chiriaco per concorso esterno e Neri per associazione mafiosa) e per i quali è in corso il processo di appello a Milano. «L'inchiesta Expo – ha spiegato Boccassini – è una delle numerose costole dell'inchiesta contro le cosche della 'ndrangheta, che coinvolse anche Chiriaco, in contatto con una serie di personaggi politici e manager di ospedali». A questo, ha proseguito il magistrato, «si è aggiunto poi il troncone relativo al suicidio» del dirigente del settore appalti dell'ospedale San Paolo di Milano, Pasquale Libri, «imparentato con un'importante famiglia mafiosa». Libri, che abitava a Pavia, si tolse la vita poche settimane dopo gli arresti buttandosi nella tromba delle scale dell'ospedale San Paolo. Sulla vicenda venne aperta un'inchiesta, anche per chiarire meglio le cause del decesso (sull'ipotesi del suicidio emersero parecchi dubbi, mai del tutto chiariti). L'episodio fornì lo spunto, però, anche per proseguire verifiche sugli appalti nella sanità lombarda. Da qui, secondo Boccassini, «sono venute alla luce ipotesi di reati contro la pubblica amministrazione», poi segnalate al procuratore Edmondo Bruti Liberati e al dipartimento coordinato dall'aggiunto Alfredo Robledo. Alle indagini è stato affiancato poi il pm Antonio D'Alessio. Da queste indagini, ha spiegato ancora il magistrato, è scaturita quindi l'inchiesta che ha portato nei mesi scorsi all'arresto dell'ex consigliere Massimo Guarischi e poi a quest'ultimo filone sull'Expo, che oltre a Greganti, Paris e Frigerio, ha portato in carcere anche Sergio Cattozzo, già segretario regionale Udc della Liguria, l'ex senatore della Repubblica Luigi Grillo, e Antonio Giulio Rognoni, di Milano, ex amministratore delegato di Infrastrutture Lombarde. (m. fio.)