Spaccata in pieno giorno bottino da 50mila euro

Restaurata la piazzetta del centro del paese e dedicata alla memoria di Franco Anselmi, il comandante partigiano «Marco», deceduto il 26 aprile 1945, a guerra ormai conclusa, durante la liberazione di Casteggio. Anselmi aveva costituito la prima formazione partigiana dell'Appennino alessandrino. Il sindaco Carlo Buscaglia lo ha commemorato così: «Per gli abitanti di Dernice Marco è sempre stato considerato uno del luogo; da questa località, grazie al suo carisma e al suo coraggio, ha preso avvio la prima formazione partigiana dell'Appennino alessandrino». TORTONA "Spaccata" al negozio "Arte & Oro" nella centralissima piazza Duomo di Tortona. E' accaduto ieri pomeriggio poco dopo le 16 quando due banditi col volto coperto da un passamontagna a bordo di una Peugeot di colore blu parcheggiano davanti al negozio, scendono dall'auto e armati di mazze iniziano a sfondare la vetrina di destra del negozio, proprio mentre all'interno si trova la proprietaria che rimane allibita prima e sotto shock dopo da quello che sta succedendo. I banditi si accaniscono coltro il vetro blindato e antiproiettile: dieci, forse dodici colpi di mazza fino a quando il vetro inizia a cedere e d aprirsi nella giuntura. Uno dei due banditi posa a terra la mazza e con le mani (ovviamente ricoperte di guanti) allarga il vetro quel tanto che basta per consentirgli di infilare la mano dentro la vetrina e arraffare la merce. Il colpo è fulmineo e tutto accade in poco meno di un minuto: i banditi, infatti, arraffano la merce che si trova in vetrina, risalgono in automobile e si danno alla fuga. Secondo alcuni testimoni sembra che prima di arrivare all'auto qualche oggetto d'oro sia caduto per terra e uno dei banditi si sia fermato a raccoglierlo. La proprietaria che si trova all'interno, intanto, è visibilmente scossa e non fa neppure in tempo ad avvisare le forze dell'ordine che il colpo è già stesso messo a segno e la macchina già si allontana. Per puro caso, in piazza Duomo, in quel momento si trova l'assessore alla sicurezza Federico Chiodi, che sta parlando col vice sindaco quando sente un forte colpo, e si rende immediatamente conto di quello che sta accadendo. Mentre i passanti scappano per paura di quello che potrebbe accadere e il negozio vicino abbassa la saracinesca, l'assessore con il telefonino chiama i vigili urbani che sono i primi ad arrivare sul posto, ma i ladri sono stati così veloci che quando la polizia municipale giunge in piazza loro sono già scappati. Pochi secondi e arrivano anche i carabinieri, mentre in piazza Duomo la gente che era scappata per paura ritorna ad affollare la piazza. Diversi curiosi vedono le auto dei carabinieri e dei vigili e si avvicinano per capire cosa fosse successo. Sul posto, intanto arriva il marito della proprietaria che insieme a lei gestisce la gioielleria ed inizia la conta dei danni. Secondo quanto emerso i banditi sono andati a colpo sicuro perché in quella vetrina c'erano solo orologi Rolex, quindi di notevole valore. «Ne hanno portati via una dozzina – dice il marito della titolare – valore circa 50 mila euro. E non sono neppure assicurato. Un vero dramma per noi». Angelo Bottiroli