Accoltellamento tra due ubriachi in piazza San Bovo
di Paolo Fizzarotti wVOGHERA Una rissa tra ubriachi, una coltellata al ginocchio, il sangue che schizza da tutte le parti. Stavolta, però, l'episodio violento non si è verificato a notte fonda, quando in giro non c'è nessuno: scenario dell'aggressione è stata piazza San Bovo alle 20.15. E cioè un'ora in cui molte famiglie tornano a casa per la cena. «Non se ne può più - commenta un residente della piazza - ormai questi si accoltellano in pieno giorno, in mezzo alla gente che passa. Potevano assistere a una scena del genere anche dei bambini. E questo accade nonostante il frequente passaggio delle pattuglie di polizia, carabinieri e vigili urbani. Non oso pensare cosa accadrà quando chiuderanno la caserma dei carabinieri, come si dice in giro. Chi prende queste decisioni sappia che deve assumersi la responsabilità di consegnare Voghera alla criminalità». L'altra sera, alle 20.15, un passante ha dato l'allarme al 113: c'erano due uomini, visibilmente ubriachi, che si stavano azzuffando in mezzo ai giardini di piazza San Bovo, senza preoccuparsi della gente che passava. La pattuglia del commissariato è arrivata in pochi minuti: gli agenti si trovavano infatti poco distante per un sopralluogo. Quando sono arrivati i poliziotti, hanno però trovato solo una persona: un extracomunitario di 30 anni, che era a terra e sanguinava. L'uomo presentava una vistosa anche se non profonda ferita da taglio poco sopra il ginocchio. Il 30enne, interrogato dai poliziotti, ha riferito di essere stato accoltellato da un 'altro straniero, che poi si era dato alla fuga. La polizia ha chiamato il 118. La Croce rossa di Voghera ha portato il ferito al pronto soccorso: qui gli hanno applicato dei punti di sutura, lo hanno medicato e dimesso poche ore dopo. Probabilmente il ferito nella colluttazione è riuscito a deviare la lama, che lo ha colpito a una gamba invece che al corpo.