Pavia, visita all'università per 700 future matricole

di Marianna Bruschi wPAVIA Milano, Alessandria, Lodi, Sondrio. Sono tra le province più rappresentante tra gli studenti ieri in visita a Pavia per l'Infoday organizzato dall'università. Una giornata dedicata all'orientamento, per aiutare i ragazzi a scegliere il percorso giusto. Sono stati circa 700 gli iscritti all'Infoday, trecento in meno dello scorso maggio. «Una minore affluenza che si spiega con i test ai corsi a numero chiuso anticipati ad aprile», spiegano in università. Chi ha superato, per esempio, il test di medicina dello scorso aprile non ha bisogno di una giornata di orientamento. Tra i partecipanti più di due terzi erano di fuori Pavia. Qualche dettaglio sulle province più rappresentante: Milano con 76 studenti, poi Alessandria (35), Lodi (30), Sondrio (27), Brescia (25), Bergamo e Asti (entrambe 24), Varese (13). Poi c'erano ragazzi di Trento, Treviso e Verona, pochi gli studenti arrivati dal Sud: ieri a Pavia c'erano tre studenti di Palermo iscritti all'Infoday, due di Matera, uno di Foggia e uno di Reggio Calabria. Ad accompagnare tanti studenti anche i genitori, interessati soprattutto ai collegi e ai costi. «Io vorrei fare Farmacia qui a Pavia – spiega Valentina Migliorati arrivata a Pavia con un gruppo di compagne di classe di Lovere, Bergamo – è la migliore secondo le classifiche nazionali». Silvia Vitali ha scelto Giurisprudenza: «Ma sono ancora indecisa se a Pavia o a Milano», spiega. Asia Corna punta sulla matematica e anche lei deve ancora decidere al sede. «Io sono sicuro di voler fare geologia – spiega Anna Arrigoni – ma sono indecisa se a Pavia o a Padova». Elena Carleschi voleva fare medicina ma il test non è andato bene: «Sto pensando a fisioterapia, mio papà ha studiato a Pavia e me ne parla sempre bene». Maya Molinare voleva fare Farmacia «ma ho visto che c'è il test e questo mi frena». Clelia Garante studia il pedagogico a Genova. «Io voglio iscrivermi a lettere moderne, ma devo decidere se trasferirmi qui a Pavia». (ha collaborato Riccardo Catenacci)