Eventi culturali, accordo con i volontari

BRONI La giunta ha prorogato fino al 30 giugno l'accordo con l'"A.P.S. Gino Cremaschi", in attesa della convenzione per la promozione di eventi di aggregazione sociale. L'associazione socio culturale occupa alcuni locali della struttura di via privata Togni 60, dove attualmente è ospitata anche l'"Auser Paolo Baffi", che presto si trasferirà nella nuova sede all'ex area Mulino Meriggi. «Il Centro Cremaschi è una risorsa importante per la comunità – spiega l'assessore al volontariato Antonio Riviezzi – In attesa della stipula della convenzione e della nuova sistemazione al piano superiore, abbiamo prorogato l'autorizzazione a restare negli attuali locali». Si innescherà una sorta di effetto domino delle associazioni: l'edificio di via Togni andrà ad ospitare anche quelle realtà, attualmente presenti in villa Nuova Italia, che non troveranno spazio nel nuovo polo culturale di viale Matteotti. Una volta insediato nei nuovi locali, il Centro Cremaschi svolgerà anche una sorta di coordinamento con le altre associazioni presenti per la gestione della struttura. Alcuni locali dell'edificio di via Togni sono gestiti in comodato dall'"A.P.S. Gino Cremaschi", che si farà carico delle utenze, mentre il Comune garantirà un contributo di 7.500 euro, con un anticipo di 4mila euro. Secondo le intenzione dell'amministrazione, verrà poi siglato un accordo per la promozione di eventi di aggregazione sociale. «Nel frattempo, il Centro continuerà nella sua opera di realizzazione di progetti di promozione ed integrazione sociale a favore di minori, famiglie e adulti con disagio, in collaborazione con il Comune – conclude l'assessore alla solidarietà sociale Cristina Varesi – Oltre ad occuparsi di organizzare eventi sociali e culturali». (f.s.)