Il Cavaliere torna a parlare di larghe intese
di Gabriele Rizzardi wROMA Ad appena sette mesi dal clamoroso strappo con il governo Letta e dopo aver cominciato la campagna elettorale per le europee con furibondi attacchi contro Renzi, definito il «tassator cortese», Silvio Berlusconi dà un'occhiata ai sondaggi e compie l'ennesima piroetta. Apre, cioè, alla possibilità che dopo le europee Forza Italia possa tornare in maggioranza per un governo di larghissime intese. «Non escludo che per il bene del Paese a un certo momento ci sia la necessità di stare tutti insieme per assumere importanti decisioni» dice il Cavaliere a Radio Anch'io. Ma non è questa l'unica "sorpresa". Nel nuovo corso c'è spazio anche per le primarie e Berlusconi, che in passato ha sempre liquidato la questione con una alzata di spalle, adesso è costretto ad ammettere che sono «un passaggio assolutamente indispensabile». Quanto al futuro del suo partito, Berlusconi dice che «ad oggi in Forza Italia non c'è un nuovo leader disponibile» e poi fa capire che la discesa in campo di uno dei suoi figli ci sarà. «Io li ho sconsigliati ma è venuta a loro la voglia di farlo per reagire a ciò che mi è stato fatto ingiustamente» spiega Berlusconi, che torna sul suo affidamento ai servizi sociali e promette cure miracolose per i malati di Alzheimer: «Ho in serbo una grande, grande sorpresa, perché mi sono bastati 10 giorni per andare a fondo sui sistemi di cura che si possono applicare...». La maratona televisiva di Silvio prosegue in serata con un passaggio a Matrix, che gli offre l'occasione di poter dire che ancora una volta è stato frainteso: «Sono stato interpretato male. Di fronte a un pericolo si può immaginare che ci tiriamo indietro? Questo non significa che siamo disponibili ad entrare ancora in un governo di larghe intese. Lo abbiamo già fatto, ci hanno fatto delle promesse ma non le hanno mantenute». La "precisazione" arriva però dopo il secco "no, grazie" del vicesegretario Pd, Lorenzo Guerini: «Le parole di Berlusconi sono frutto della lettura dei sondaggi e del fatto che i cittadini credono in Renzi e nel governo». Chiude anche il Nuovo centrodestra, con il coordinatore Gaetano Quagliariello: «È l'ennesimo contrordine compagni, poteva pensarci sette mesi fa».Così, in serata, davanti alle telecamere di Matrix, per allentare la tensione, Berlusconi ironizza sulla forma fisica di Renzi («Ora non ce la fa ad allacciarsi le scarpe») e arriva a dire che il premier è innamorato di lui. E spiega anche perché: «Renzi è andato da Mike Bongiorno ha visto quella Tv e ha chiesto: Ma chi ha fatto tutto questo? Berlusconi. E allora ha detto: devo fare come lui. Credo che Renzi si sia innamorato di me... E ha scelto la sinistra perché a destra c'ero io». ©RIPRODUZIONE RISERVATA