L'istituto San Giorgio compie 125 anni
PAVIA Il 14 maggio 1889 alcune suore di Maria Bambina, chiamate dal vescovo ad aiutare le sorelle della Pia casa delle figlie derelitte Cambiagio, si raccolsero in via Sant'Elena e aprirono l'asilo infantile, la scuola di lavoro per le giovinette, l'oratorio festivo. Nasce così l'istituto San Giorgio di via Bernardino da Feltre che quest'anno compie 125 anni: le suore non ci sono più, al loro posto ci sono la cooperativa Arcobaleno e la Fondazione San Giorgio. Stasera alle 21.15 al Politeama Franco Nembrini, rettore dell'istituto La Traccia di Calcinate (Bg) presenta il suo libro "Di padre in figlio - Conversazioni sul rischio di educare". «Siamo felici di festeggiare i 125 anni – spiega Sergio Marchese, presidente della fondazione San Giorgio – Quando le suore nel 2000 hanno detto che se ne sarebbero andate, con alcuni genitori e amici con i quali avevamo dato vita alla scuola elementare di via Valla, dove ore c'è l'oratorio del Carmine, abbiamo pensato che non volevamo che si concludesse l'esperienza di una scuola cattolica, a Pavia. Alla fine abbiamo comprato i 7mila metri quadri della scuola, la Curia il resto. Per qualche tempo sono rimaste con noi sei suore, per garantire la continuità». «Nel 2007 avevamo 70 bimbi alla materna, ora sono 120 – spiega la direttrice generale Santina Madé – ora sono 120. In tutto l'istituto sono 700: abbiamo due sezioni delle elementari, due di medie, due di scuola d'infanzia, nido e primavera. Prendiamo in carico i bambini dai 6 mesi ai 14 anni e abbiamo risposto a un bisogno della città». Le celebrazioni proseguono con la mostra nelle cripte del Duomo (dal 16 al 24, incontro con i curatori il 16 alle 21.15 al Broletto), uno spettacolo teatrale (Auf, Costruire cattedrali, di Carlo Pastori il 17 alle 21 all'istituto), e una grande festa sabato 24 con messa in Duomo alle 11, pranzo e dalle 15 giochi per bambini e l'incontro con Maria Grazia Colombo e Marco Masi su "Libertà di educare". (a.gh.)