Davide Calì campione di Lombardia

PAVIA Il pavese Davide Calì difende vittoriosamente la cintura lombarda dei pesi welter dilettanti categoria Elite. L'allievo del maestro Vincenzo Belcastro vince ai punti un match intenso e spettacolare contro il varesino della Nuova Olimpia Morris Ricciardo. La riunione allestita nella palestra della Pugni e Pupe di via Piermarini a Pavia ha avuto il suo culmine in questo incontro, ma in generale è stata molto apprezzata, nonostante la pavese Martina Quaglia abbia dovuto rinviare il suo esordio sul ring perché la sua avversaria Serena Mattavelli è stata vittima di un incidente stradale la sera prima. Vittoria anche per il fratello di Davide, Lorenzo Calì, che batte per ferita all'arcata sopracciliare destra alla prima ripresa, sempre nei kg. 64, il varesino Fabio Paravello. Il pavese della Pugni e Pupe Simone Carlin, sempre nei kg. 64, batte ai punti Lorenzo D'Angelo della Boxe Voghera in un interessante derby provinciale. La differenza la fa la terza ripresa, che Carlin conduce sempre all'attacco, mettendo in difficoltà il pugile vogherese. Amedeo Valessi, Boxe Voghera, si impone ai punti contro il lodigiano Juri Agostini nei kg. 60. L‘allievo del maestro Livio Lucarno dimostra di avere una tecnica superiore, più veloce, mette in difficoltà Agostini dalla prima all'ultima ripresa. Due sconfitte ai punti, poi, per due esordienti della Pugni e Pupe. Nei kg. 75 il milanese Vlai Macovei della Domino batte Mauro Venanzi. L'allievo del maestro Belcastro soffre l'emozione dell'esordio e non riesce mai ad impensierire l'avversario. Diversa la sconfitta di Luca Cominato nei kg. 72 battuto da Andrea Albero della Boxe Rozzano. Cominato è più intraprendente ma pecca di inesperienza. Il milanese Davide Cocco batte per ferita alla terza ripresa nei kg. 64 il lodigiano Bruno Dega. Vissia Trovato, The ring, batte ai punti nei kg. 57 la torinese Majorie Bausone. Federico Minorini, Boxe Segrate, batte ai punti nei kg. 75 il lodigiano Edmir Sinanai. La piacentina Beatrice Gregori batte ai punti la torinese Rita Cannarile.