OltreVoghe, sfida per il primato lombardo
Il sindaco Carlo Barbieri è a caccia di nuovi soci per la prossima stagione in serie D dell'OltreVoghe e aveva fatto il nome dell'imprenditore alimentare Matteo Assolini. Che però frena. «Ho parlato con il dg Bonfoco – conferma – ma è stata solo una chiacchierata e non ho preso nessun impegno». Ma perchè il nome di Assolini era emerso tra gli altri? Quest'anno ricopriva la carica di consigliere del Nord Voghera (in precedenza era stato presidente e vice), ma l'anno prossimo non farà più parte della seconda realtà vogherese. «Sono rimasto all'interno del consiglio del Nord Voghera quest'anno per amicizia con Perinetti e Raso, in futuro non ci sarò più», conferma Assolini. Nei giorni scorsi era emersa la possibilità, anticipata dal sindaco di Voghera, che inizi una collaborazione con l'OltrepoVoghera dopo che nel giorno dei festeggiamenti con la SolbiaSommese aveva offerto la pizza per la festa. Anche in questo caso Assolini ci tiene a chiarire. «Mi hanno chiamato e mi hanno chiesto un servizio che ho fornito, rimango un fornitore. Entrare nell'OltreVoghe? Ad oggi mi sentirei di esludere l'ipotesi. Per me il calcio è una passione, se diventa un problema pago il biglietto dove decido di vedere la partita». Ma come valuta l'ipotesi di rifondare, un anno dopo la nascita, la società fondendo Nord Voghera e OltreVoghe? «È un controsenso che il Nord Voghera da due anni vada fuori Voghera a giocare – risponde Assolini –. Mi limito ad osservare che adesso siamo tenuti in considerazione per un progetto più grande. Al momento, però, al 99% non mi impegnerò più nel calcio per questioni di lavoro. Non si possono togliere ore alla propria attività per una passione». VOGHERA Prima delle vacanze, l'OltreVoghe ha ancora un obiettivo da centrare: guadagnarsi il titolo di migliore squadra d'Eccellenza in Lombardia. I verdetti dell'ultima giornata di campionato negli altri due gironi lombardi, il B e il C, hanno visto prevalere il Ciserano e il Ciliverghe. Nel girone A l'ha spuntata l'OltrepoVoghera (78 punti, 25 vittorie, 3 pareggi, 4 sconfitte, 97 gol fatti e 29 incassati in 32 gare), nel girone B il Ciserano (64 punti, 19 vittorie, 7 pareggi e 4 sconfitte, 67 gol e 22 subiti in 30 gare), nel girone C il Ciliverghe (59 punti, 16 vittorie, 11 pareggi e 3 sconfitte, 67 gol fatti e 29 incassati in 30 partite). Le tre compagni disputeranno (probabile data domenica 18 maggio) un triangolare di 45' a partita per celebrare la loro stagione ed eleggere la squadra regina dell'Eccellenza di Lombardia. Titolo simbolico, ma non tropp visto che peserà certamente sul curiculum dei giocatori. Tra le ipotesi sul luogo dove si giocherà l'ultimo atto della stagione spunta il nome di Pavia, ma altri campi potrebbero essere Inveruno, Lodi o San Colombano. «La federazione non ci ha detto ancora nulla, ci teniamo anche se abbiamo problemi di infortuni. Ciliverghe e Ciserano hanno finito ieri e sono al top, noi è un mese che sappiamo di avere vinto», commenta il direttore tecnico Fabrizio Bianchi. In questo momento l'OltreVoghe è arrivato con le pile scariche alla fine della stagione e molti giocatori sono infortunati. Non recuperano Fautario (distorsione al ginocchio), Di Gennaro (infortunio muscolare), Balestra e D'Aniello (stirati). Ma la prestazione della squadra non è giustificabile, troppo al di sotto delle potenzialità espresse dal gruppo. «Mi sono arrabbiato a fine gara – dice Bianchi –. Anche perché ci siamo fatti quattro gol da soli: siamo andati a buttare via quello che abbiamo fatto con un campionato sopra alle righe. Può capitare di perdere, ma come è successo ad Arconate non ci è piaciuto». L'OltreVoghe chiude con 97 gol all'attivo, mentre il Giana la scorsa stagione aveva chiuso con 102 reti su 34 partite. La società è in attesa di sapere dalla federazione quando deciderà di far disputare il triangolare e in quale location. Trattandosi di una competizione simbolica la Figc contatterà le tre società in questi giorni per sapere quale è la data migliore. Marco Quaglini