Tre artisti pavesi in concerto per il restauro di S. Lanfranco
PAVIA Mia Martini e Whitney Houston. Charles Aznavour ed Elvis Presley. Andrea Bocelli e Zucchero. Sarà una straordinaria carrellata di brani celebri, che hanno fatto la storia della canzone e che sono impressi nei ricordi di tutti, il concerto organizzato per sabato sera alle 21 al teatro Riccardo Pampuri - Domus Pacis di San Lanfranco il cui ricavato verrà devoluto all'Associazione "Amici di San Lanfranco" per continuare il restauro della bella chiesa. In realtà, la vera chicca della serata è costituita dagli interpreti di queste canzoni, "ugole" pavesi tanto abili da non far rimpiangere neanche per un istante i più famosi colleghi. I brani di Mia Martini, della Houston e di Aznavour saranno interpretati da Lelly Marchesi, artista vigevanese dotata di un'incredibile estensione vocale che ben conoscono i suoi numerosi fans (ancora ricordano, ad esempio, la straordinaria intepretazione del brano "E non finisce mica il cielo" al Martinetti di Garlasco accompagnata dalla band "Foto di Gruppo", o le più tranquille ma altrettanto emozionanti serate che Lelly propone periodicamente nei vari locali della Lomellina). Al Domus Pacis la cantante verrà accompagnata al piano da Sergio De Campos. Sarà invece la chitarra la fida compagna dell'altro artista sul quale verranno accesi i riflettori, il pavese Fabrizio Tacchinardi, simpatia da vendere e un timbro vocale che si avvicina incredibilmente a quello di un gigante del rock and roll, Elvis "the Pelvis". «Da ragazzo ho studiato pianoforte e strimpellato la chitarra, emozionato dalle canzoni dei Beatles e orgoglioso di essere il nipote di Antonio Tacchinardi, il mitico chitarrista di Drupi degli anni d'oro», spiega. La vittoria al "Cantadisco 79" su Telemontepenice («Naturalmente mi sono presentato vestito alla Elvis e ho fatto faville!») non è bastata a convincerlo a intraprendere una carriera legata alle sette note. La musica e le canzoni, però, restano il suo primo amore. E la voce, sempre potentissima, sabato regalerà al pubblico emozioni a non finire. La terza sorpresa della serata è legata al nome di Walter Vai e alla sua ugola che - assicura chi l'ha sentito cantare - si colloca fra quella di Tom Jones e quella di Al Bano. Vai, che da ragazzo, per cinque anni, ha studiato canto lirico («era un tenore leggero, avrei voluto essere un drammatico e ho lasciato perdere») si inserirà a grande richiesta fra i due protagonisti del concerto presentando i suoi cavalli di battaglia attraverso cui darà un saggio di grande abilità. Tra gli ospiti che presenzieranno alla serata ci sarà Elena Papetti, stimata attrice della Compagnia di San Lanfranco alla Domus Pacis.