Due pavesi in vetrina a Torino
PAVIA Ci saranno anche due scrittori pavesi al Salone Internazionale del Libro di Torino. Sabato alle 16 (Sala Arancio), Cinzia Montagna - giornalista appassionata di enograstronomia, una laurea in storia all'Università di Pavia e la passione per la scrittura che l'ha portata all'esordio letterario con "Nec ferro nec igne" (ospite al Salone del Libro due anni fa) – presenterà stavolta il suo secondo libro "E' tornato il cane nero. Gli enigmi di Camilla Faà", edito, come il primo, dal Circolo "I Marchesi del Monferrato" e costruito intorno alla vita e ai misteri di Camilla Faà, figlia di un conte del Monferrato del '600. Diventata damigella di corte dei Gonzaga, Camilla si unì a Ferdinando Gonzaga in un matrimonio non riconosciuto, da cui nacque un figlio che il duca non legittimò mai. Intorno alla storia di Camilla Faà - costretta alla clausura fino alla morte e sepolta a Ferrara al fianco di Lucrezia Borgia nel convento del Corpus Domini – aleggiano numerosi misteri che Montagna ha indagato e, in parte, ricostruito. Il secondo appuntamento, domenica (alle 12 e alle 16) è con il vigevanese Piersandro Pallavicini – ricercatore in Chimica all'Università e scrittore della "scuderia" Feltrinelli – alla sua seconda esperienza come protagonista al Salone del Libro, questa volta con "Una commedia italiana". Se il precedente "Romanzo per signora" parlava di vecchiaia e di malattie senza rinunciare a essere leggero, in "Una commedia italiana", Pallavicini fa ridere il lettore con una storia fatta di complessi rapporti familiari, segreti mai rivelati, incomunicabilità e anche di quella sottile disparità di considerazione che ancora oggi affligge l'universo femminile.