Resta gravissima donna colpita dal marito

PAVIA Restano gravissime le condizioni di Enrica Maria Calvi, l'infermiera di 58 anni colpita a mazzate dal marito Giuseppino Sozzi di 74 anni. La donna è sempre ricoverata nel reparto di rianimazione seconda dove i medici stanno facendo di tutto per salvarle la vita. Ma sembra che le sue condizioni, già disperate, si stiano ulteriormente aggravando. I prossimi giorni saranno decisivi. Intanto l'uomo resta agli arresti domiciliari in una casa di riposo del Pavese in attesa di chiarire la sua posizione. E' difeso dall'avvocato vogherese Valeria Chioda. Il drammatico tentativo di omicidio era avvenuto verso le sei di sabato mattina. Giuseppina Sozzi si era svegliato, era sceso in garage dove aveva preso una mazzetta di ferro che i muratori usano per rompere i pavimenti. Era salito in camera da letto e aveva colpito la moglie che stava dormendo. Fendenti molto forti che hanno provocato danni cerebrali irreversibili. Giuseppina Sozzi era sceso e aveva chiesto aiuto ai vicini di casa. Aveva raccontato ai carabinieri di non ricordare nulla di quei momenti ma ha avuto la lucidità di lavarsi le mani. La donna era stata soccorsa dal personale del 118 ed era stata trasportata al pronto soccorso dell'ospedale San Matteo, sottoposta ad un delicato intervento chirurgico alla testa e trasferita nel reparto di rianimazione in condizioni disperate. I carabinieri della compagnia di Pavia avevano sequestrato la mazzetta da muratore e avevano portato in caserma Giuseppino Sozzi.