Castelfiorentino è l'occasione per far ripartire Derthona
TORTONA Tre match ball, anzi season ball sprecati e ora la necessità di vincere nella gara forse più complicata. Il Derthona si è trovato a perdere tre partite consecutive in altrettante gare della fase a orologio, prima in casa con la Fortitudo, poi a Torino contro il Cus, poi ancora in casa contro Piacenza e l'enorme vantaggio accumulato nei confronti della formazione bolognese è stato vanificato, dal momento che ora Orsi Derthona e Fortitudo si trovano appaiate in testa alla classifica. Il Derthona ha però ancora dalla sua le vittorie nei due scontri diretti di regular season e quindi se vincesse questa sera alle 18 in trasferta sarebbe comunque al primo posto alla chiusura della presente fase, indipendentemente da cosa possa fare la Fortitudo. Ma sarà complicato conquistare l'agognata vittoria che significherebbe il primo posto nella griglia play off, con il fattore campo in casa in tutte le gare, anche nell'eventuale finale. Occorre infatti fare punti a Castelfiorentino, contro una formazione che in caso di sconfitta retrocederebbe e in caso contrario accederebbe ai play out, quindi motivata molto fortemente, apparentemente anche più del Derthona per il quale alla mala parata sarebbe secondo posto. Per i bianconeri, recuperati tutti gli infortunati, l'obiettivo è comunque la vittoria ma anche fare gambe in vista dell'avvio dei play off. «Non sarà certamente facile - commenta il direttore generale Luigino Fassino -. Ci siamo involuti sul piano tecnico e abbiamo avuto anche poche alternative in rotazione. Arrivare secondi non sarebbe un dramma, ma vogliamo comunque chiudere al primo posto per dare senso compiuto a sette mesi di sacrifici e di successi» (s.b.)