La Cassazione lascia in libertà l'oculista Fronterrè
PAVIA Aldo Fronterrè, l'oculista a processo per una perizia medica al boss Giuseppe Setola, resta in libertà. La Cassazione ha respinto il ricorso del pubblico ministero di Napoli Alessandro Milita, che aveva impugnato il provvedimento con cui, lo scorso dicembre, il medico pavese era stato scarcerato. L'udienza in Cassazione si è svolta mercoledì, ma la risposta degli ermellini è stata resa nota solo ieri. Anche se per Fronterrè, che è accusato di concorso esterno in associazione mafiosa, il processo resta in piedi (il 5 maggio è prevista una nuova tappa al tribunale di Santa Maria Capua a Vetere) la decisione della Cassazione è un punto a favore della difesa, che già nel corso dell'udienza aveva ottenuto il consenso, da parte dekl procuratore generale, all'acquisizione di una memoria difensiva. «La Cassazione ci ha dato ragione e ora ci batteremo fino alla fine per un'assoluzione con formula piena – dice l'avvocato Pasquale Coppola di Napoli –. La perizia del medico non è contestabile e lo proveremo durante il processo. Inutile dire che questa vicenda sta danneggiando un professionista stimato e apprezzato da tutti, ma sono sicuro che sarà dimostrata la sua estraneità ai fatti». (m. fio.)