"The wall", torna a Pavia l'opera dei Pink Floyd
PAVIA Sarà la Hammer band in "The wall at the opera" ad aprire il primo fine settimana di maggio a Spaziomusica, domani a partire dalle 22.30. L'idea di reinterpretare il Pink Floyd "The Wall" in forma di opera teatrale, nasce in uno scantinato a Vigevano nell'inverno del 2001, quando alcuni elementi della futura formazione degli Hammer si trovano ad ipotizzare una proposta musicale-multimediale dell'opera, con interventi di attori-cantanti, ballerini e scenografie adeguate. A causa di alcuni ostacoli tecnici, però, il progetto viene messo temporaneamente da parte. Nel frattempo si forma il gruppo The Hammer (Federico Crepaldi voce, Andrea Giganti chitarra, Roberto Galli basso e Fabio Zandi batteria) che porta avanti le iniziative "Hammer of the Gods" (Led Zeppelin tribute band), "Hammer rockband" (classici del rock Anni 70-80-90) e il progetto "A41-Queen" (in collaborazione della compagnia teatrale La Goccia di Novara). Sulla scorta di queste iniziative è nata la formazione "The Wall at the opera", che si rifà a "The wall" dei Pink Floyd, doppio concept album pubblicato nel 1979 (oggi un classico della cultura musicale mondiale) sulla vita di Pink, rockstar immaginaria, riconducibile alla figura di Roger Waters, principale autore dell'opera - nel suo percorso di alienazione, fino al muro dell'incomunicabilità. «Proporremo una rivisitazione dello spettacolo che abbiamo portato nel 2011 in Castello e, già l'anno scorso, in forma ridotta, a Spaziomusica – dice Andrea Giganti, chitarra – Valorizzeremo soprattutto l'aspetto musicale dell'opera dei Floyd, con l'apporto dei video e degli effetti audio e con l'aggiunta, rispetto all'anno scorso, della scenografia, con la ricostruzione del muro». A completare l'organico, anch'esso ridotto rispetto alla versione teatrale, saranno: Pietro Gabba (voce), Marco Prestini (basso), Giovanni Fumagalli (tastiere), Fabio Zandi (batteria) e Matteo Callegari (cori). Ingresso 5 euro. Per info e prenotazioni: 338.8987737 (sms). (m. piz.)