Garlasco, vernice su colonnina del velok

GARLASCO Vernice spray sui velok a Garlasco. E'successo alla colonnina di via Alagna. «Non è la prima volta e penso nemmeno l'ultima – evidenzia l'assessore alla Sicurezza Renato Sambugaro – C'è sempre qualcuno che non ha niente di meglio da fare che compiere questi atti». Però per i velok, le colonnine arancioni dentro cui la polizia locale può mettere il rilevatore di velocità e fare multe, non ci saranno spostamenti dalle attuali collocazioni. Sono negli ingressi di corso Pavia e via Alagna e alle frazione di San Biagio. «Non ne prenderemo altri per il momento – aggiunge Sambugaro – Dove ci sono vanno bene e resteranno lì. Per noi sono un deterrente, non un modo per fare cassa. I residenti delle zone interessate ci hanno dato riscontri positivi dall'installazione di queste attrezzature. Hanno notato che la velocità in quei tratti di strada, dove prima molti sfrecciavano, ora è diminuita riducendo così anche i pericoli». Niente più velok nuovi a Garlasco, ma in arrivo potrebbero esserci delle telecamere con il lettore ottico delle targhe, che comunica in tempo reale alle forze dell'ordine quelle segnalate. Due ci sono già alle frazioni Bozzola e San Biagio. «E, confrontandoci con la polizia locale, abbiamo notato che hanno un impatto positivo sulla sicurezza della nostra città – aggiunge l'assessore alla Sicurezza – Ora è uscito un bando regionale per un contributo al 60 per cento per l'acquisto di materiale per la pubblica sicurezza. Stiamo pensando di fare richiesta per comprare nuove telecamere di questo genere da installare sugli ingressi più trafficati alla nostra città. L'obiettivo, a lungo termine, è quello di coprire tutti gli accessi a Garlasco che però sono molti». Sandro Barberis