Da 350 a 700 euro in meno per operatori e infermieri

PAVIA Da 350 a 700 euro in meno all'anno in busta paga per oss e infermieri. Cgil, Cisl e Uil hanno dichiarato lo stato di agitazione, Fials e Fis hanno denunciato il paradosso per cui la giunta Maroni ha deciso di tagliare del 50% le risorse aggiuntive, reddito dei lavoratori che fanno la sanità lombarda. «Il personale sanitario affronta gravi carenze di personale, turni insostenibili, ore di straordinario non retribuite» spiegano dalla Cgil regionale. Susanna Cellari, Uil, riprende: «Rispetto al 2012 le risorse per progetti a compensazione della carenza di personale sono il 75% in meno». «I soldi, da 700 a 1400 euro all'anno, venivano dati in tre tranches – spiega Domenico Mogavino, Cisl – previa verifica del grado di raggiungimento dei progetti aziendali costruiti sulle linee regionali. A fronte dell'impegno preso dall'assessorato regionale alla sanità e alla famiglia, non è seguito il provvedimento formale della giunta del presidente Roberto Maroni. Eppure l'eccellenza lombarda è garantita dai professionisti che ci lavorano e guadagnano dai 900 euro ai 1600 euro». (a.gh.)