Alessandra replica e vince un altro «Guanto rosa»
PAVIA Vincere non è mai semplice, rivincere è ancora più difficile. La pavese Alessandra Manfredini della Pugilistica Pavia del direttore sportivo Giancarlo Mezzadra ha vinto per due volte consecutive il Guanto Rosa, la più grande manifestazione pugilistica italiana, seconda solo ai tricolori. «Lo scorso anno nei kg. 54 e quest'anno nei kg. 51 – spiega la ventottenne pavese – nel 2013 partecipai quasi casualmente, quest'anno sono partita con i favori del pronostico». Se l'anno scorso l'allieva del maestro Gianni Birardi è stata la sorpresa, quest'anno Alessandra è stata capace di vincere a Marcianise, il tempio del pugilato nazionale, battendo l'idolo di casa allenata dal maestro di Clemente Russo, Domenico Brillantino. «Ho combattuto nei kg. 51 per la prima volta – spiega Manfredini – ero preparata ma volevo vedere come gestivo tre giorni di torneo. Ho superato bene la prova in questa categoria, che mi consente di sfruttare potenza del pugno, velocità e spostamenti rapidi. Ora sto lavorando per cambiare guardia durante il match, io che sono un sinistro naturale». La pugilessa ha superato per sorteggio il primo turno, vinto la semifinale e battuto Maria Rosaria Stellato in finale. «Birardi mi ha detto che avrei combattuto contro tutto e tutti – spiega Manfredini – il match è andato in diretta su RaiSport e il quadrato era in piazza Campania al Centro Commerciale, davanti a migliaia di persone. Non ho avuto paura, ho attaccato subito e vinto tutte le riprese in modo netto». Alessandra ha iniziato due anni fa, ha disputato 24 match, due sconfitte discutibili, 1 pari e 21 vittorie, risultati che l'hanno portata in nazionale, al dual match contro la Polonia. A luglio ci saranno i campionati italiani. Nel 2013 uscii in semifinale – chiude Alessandra – quest'anno voglio il titolo. Gruppi militari? Se mi dovessero proporre di entrare a farne parte direi di no, amo il lavoro di geometra. Riesco a far conciliare tutto grazie alla famiglia. Io vengo in palestra alla sera e nel week end mi alleno e corro. Il professionismo? Domani forse». Le donne si stanno affermando sempre più nello sport. «Penso che l'importanza femminile nello sport stia crescendo in maniera esponenziale – chiude Alessandra –siamo più determinate e coerenti. Finora non ci hanno mai considerato nel dovuto modo, ma stiamo dimostrando di portare risultati e impegnarci come e più degli uomini». Maurizio Scorbati