La capolista Derthona adesso trema
TORTONA Che succede al Derthona? La sconfitta contro la Fortitudo mercoledì scorso poteva anche essere messa in conto, ma pochi si aspettavano la capolista a un passo dalla certezza del primo posto nei play off cadessero sul campo dell'ultima in classifica, come accaduto a Torino domenica sera. La sconfitta contro il Cus non intacca però le possibilità di chiudere la regular season, che somma girone all'italiana e fase a orologio, al primo posto: basterà vincere una partita tra mercoledì (in casa contro Piacenza) e domenica (in trasferta a Castelfiorentino). Ma a questo punto ogni dubbio è lecito: «Siamo preoccupati, è vero, ma non per i risultati delle ultime partite, quanto per il recupero di tutti gli infortunati – commenta il dg tortonese Luigino Fassino –. Questa squadra ha fatto un campionato straordinario e non vuole certo vanificarlo nel finale. Certamente, se non abbiamo la giusta condizione fisica, la situazione si fa problematica. Parliamoci chiaro: la nostra rosa non è amplissima, ci sono sei giocatori da pieno affidamento, altri sono rincalzi o giovani che necessitano di quell'esperienza che trovandoci in un campionato di vertice non possiamo concedere loro modo di acquisire». A Torino mancava il pivot Rotondo per una contrattura, il play Venuto rientrava da un mese di stop, Vitali era a mezzo servizio per una contrattura alla schiena, Samoggia non era in buone condizioni. (s. b.)