OltreVoghe, per la D si fa avanti Gastaldi

VOGHERA La promozione in serie D catalizza l'interesse attorno all'OltreVoghe. Il primo ad esporsi è Luigi Gastaldi, per 14 anni presidente del Voghera Calcio. «Vedendo la serietà del progetto e delle persone – conferma – un contributo cercheremo di farlo arrivare». Ma il sostegno di Gastaldi, che ora ricopre la carica di vicepresidente della banca Carige Italia (la struttura che gestisce gli sportelli fuori dalla Liguria) e presidente della Carige Assicurazioni, sarà solo un aiuto «esterno» perché in prima persona Gastaldi non tornerà più a gestire la società. «Il resto non compete a me», sorride l'ex presidente dell'A.C.Voghera dalla stagione 1993-1994 a quella 2007-2008. Domenica, in occasione della festa promozione, Gastaldi era al Parisi a vedere la partita con la SolbiaSommese. Ed era parecchio che non lo si vedeva in via Facchinetti. Appena Gastaldi è comparso sulle tribune, però, molti tifosi si sono avvicinati per stringergli la mano e fargli sentire l'affetto ad un presidente al quale è legata l'ultima partecipazione del Voghera ad un campionato professionistico (in C2 nel 1998-1999). «Mi ha fatto piacere perché è stata una manifestazione di cordialità e affetto», commenta l'ex presidente. «Forse – aggiunge con un pizzico di sarcasmo verso chi ai tempi lo contestava – hanno capito, un po' tardi l'impegno che ci mettevo». Anche per il manager la nascita dell'OltreVoghe è stata la scelta migliore dopo che le gestioni precedenti avevano portato alla mancata iscrizione del Voghera in D. «Penso fosse l'unica soluzione ragionevole che si potesse trovare dopo che quell'altra realtà era miseramente naufragata». Sebbene in campo non ci fosse sia più la sua Voghe, Gastaldi ha preso posto dove solitamente si sedeva a vedere le partite quando era presidente. Prima del match c'è stato anche uno scambio di battute con il consigliere sponsor Lino Gaffeo che è una delle pietre miliari sul quale si fonda la società. «Non lo conoscevo, me ne aveva parlato qualche volta Ferruccio Chiesa. Mi pare che oggi sia lui il perno intorno al quale ruota l'OltreVoghe – dice Gastaldi –, quello che posso fare lo faccio volentieri sentendo chi gestisce la società. Mi piace constatare che questa realtà è in mano affidabili dopo periodi di burrasca». Gastaldi ha ritrovato alcuni suoi ex giocatori come Di Gennaro, Coccu e Balacchi. «Sono in grado di fare campionati superiori: la squadra ha fatto molto bene in Eccellenza, ma per la D ci voglia qualche rinforzo». Che arriverà anche grazie al contributo dell'ex onorevole. Marco Quaglini