Pagò con un assegno rubato Condannato a 24 mesi

CANNETO PAVESE Due anni e 15 giorni di reclusione e una multa da 900 euro. Questa la sentenza pronunciata, ieri, nei confronti di Natale Serpa, 58 anni, residente a Canneto. L'uomo, in concorso con un'altra persona per la quale si è proceduto separatamente, era accusato di ricettazione e truffa. Stando alle imputazioni formulate dalla procura della Repubblica, Serpa sarebbe entrato in possesso di un assegno il cui furto era stato denunciato, il 13 luglio 2010, da Gianpaolo Ponzibio ai carabinieri di Broni. Proprio con questo assegno, l'imputato - sempre in base all'accusa - si recò presso Emiliano Maggi, un commerciante di legname, e il 9 ottobre 2010 acquistò una partita di legname per l'importo di 4.290 euro. Naturalmente, quando il venditore andò in banca per mettere all'incasso l'assegno, scoprì che si trattava di un effetto rubato e, quindi, non poteva essere riscosso. Di qui la querela, da parte del commerciante, e l'indagine che ha portato al processo di ieri e alla condanna per Serpa.