Cablelettra, causa contro l'azienda Nominati i legali

ROBBIO Si va verso il braccio di ferro tra gli ormai ex 100 dipendenti della Cablelettra, che sono tutti entrati in mobilità, preludio della disoccupazione. Una diatriba sindacale e ora anche giudiziaria che tiene banco ormai da diversi mesi. Si preannuncia ora un 'ulteriore accelerazione nello scontro tra maestranze e azienda. Gli ex lavoratori dell'azienda di via Mattei infatti faranno causa alla loro ex azienda, che dal 2009 è guidata dal commissario straordinario Vincenzo Sanasi d'Arpe. Per questo si sono già rivolti a due legali che seguiranno la loro pratica. In ballo ci sono migliaia e migliaia di euro che, secondo gli ex dipendenti della Cablelettra, l'azienda dovrebbe pagare loro. Per ora però di quei soldi sui conti correnti dei 100 dipendenti dell'azienda (gli ultimi rimasti in forze negli ultimi due anni, ma si era arrivati fino a 500 dipendenti nei primi anni 2000) non c'è ancora l'ombra. Nei prossimi giorni ci sarà un tavolo di confronto con i legali assoldati dai dipendenti. I punti sono diversi. Contributi e quote di trattamento di fine rapporto che mancano, pagamento del periodo di preavviso al licenziamento che non c'è, tre mesi di cassa (settembre-dicembre 2013) finora decisi solo sulla carta ed altri tre mesi (gennaio- marzo 2014) senza essere né dipendenti né cassintegrati né in mobilità. I lavoratori ora vogliono ciò che spetta loro. «E non sono bruscolini» commenta con una punta di amarezza uno di loro. Si parla di diverse migliaia di euro ciascuno, un costo per l'azienda che potrebbe toccare complessivamente anche il milione di euro. Ma i lavoratori Cablelettra non si arrendono, vogliono far valere i loro diritti. (s. b.)