Il Cus si scioglie in casa «Squadra demotivata»
PAVIA Continua la serie nera del Cus Pavia, che ha dovuto cedere anche nella sfida casalinga contro Offanengo, seconda in classifica e lanciata verso la promozione in B2, ma apparsa al PalaCus alla portata di una Vitaldent demotivata e con la testa in vacanza. Dopo l'andata i pavesi temevano le battute di Aiello e gli attacchi del centro Faccioli (entrambi ex serie A2) ma la differenza l'hanno fatta la miriade di errori e disattenzioni che hanno consentito ai cremaschi di portar via tre punti senza esprimere una pallavolo di livello. Coach Villa deve inventarsi il sestetto, viste le assenze di Forneris e di Giordano, ed è costretto a schierare un acciaccato Canova come banda assieme a Beolchini, Fortunati e Manferoce al centro e Carcano e Bagarotti opposti. Pronti via e la squadra ospite dilaga (7-19), poi i cussini riescono a rientrare in partita, favoriti da una caterva di errori ospiti ma spinti anche dagli attacchi di Fortunati e da un'ottima serie in battuta di Carcano. Il Cus però non arriva mai ad avere una palla set e i cremaschi chiudono al quinto tentativo (27-29). La squadra cussina, invece di esaltarsi per la rimonta, accusa il colpo ed il secondo set è un monologo ospite. Villa inserisce allora Catena ma dopo pochi punti rimette Bagarotti, anche se il canovaccio non cambia e Offanengo chiude 16-25 in modo fin troppo facile. Nel terzo set regna l'equilibrio soltanto fino al 16-15, poi tre errori pavesi consecutivi lanciano gli ospiti. Deluso il capitano del Cus Andrea Beolchini: «Purtroppo non ci siamo più con la testa e a questo livello le motivazioni contano anche più della tecnica. Dobbiamo concludere la stagione a testa alta».