La Mottese vola, Giussago dice addio ai play off
MOTTA VISCONTI La Mottese vola, il Giussago dice addio ai play-off. La sfida dello Scotti di Motta Visconti ha emesso verdetti importanti, anche se la vittoria potrebbe non bastare alla Mottese per assicurarsi un posto agli spareggi di fine stagione, soprattutto se il Locate continuerà a tenere il passo attuale con cui sta facendo il vuoto dietro di sé. Gara senza storia a Motta Visconti dove i padroni di casa si sono imposti con un netto 4-1 sul Giussago di mister Boschetti. Una gara che l'undici di Motta Visconti ha saputo mettere in ghiaccio già nel corso del primo tempo grazie ad un poker che ha steso i Pavesi di mister Boschetti. Si parte e la Mottese va subito avanti con Franchi, Sala raddoppia dopo appena dieci minuti e da quel momento la gara dello Scotti è stata tutta in discesa. Nel finale di frazione un altro uno-due micidiali della Mottese che ha segnato il terzo gol con Cherchi e poi addirittura il poker con Sala, autore di una doppietta. Nella ripresa solo accademia ed il gol della bandiera di Vassallo per il Giussago. Con il successo di ieri pomeriggio la Mottese ha scalato ben tre posizioni superando proprio il Giussago, il Bereguardo (sconfitto a Roncaro 3-1) e la Rosatese che ha perso a Locate lo scontro diretto play-off. Proprio la sconfitta della Rosatese da un lato permette alla Mottese di agganciare il quarto posto e vedere all'orizzonte un derby play-off da sogno con il Casorate, ma dall'altra lancia il Locate a più undici dalla terza, un distacco che, ad oggi, impedirebbe lo svolgimento dei play-off, con i Milanesi già qualificati alla fase regionali. Il Locate per avere la certezza di questo finale dovrà fare bottino pieno nelle ultime due gare, in trasferta ad Ozzero ed in casa contro un Bereguardo che potrebbe arrivare all'ultima giornata senza obiettivi. Un'impresa possibile per la squadra di mister Clerici. La Mottese domenica andrà a Zibido, mentre il Giussago riceverà il Casorate in una gara già fondamentale per i destini delle squadre di vetta. Roberto Colli Franzone