Liste per il Comune Oggi a mezzogiorno scadono i termini

PAVIA Sino a ieri sera, a palazzo Mezzabarba erano state consegnate 15 liste elettorali, relative agli otto candidati sindaci. E i termini scadranno oggi a mezzogiorno. Per quell'ora si avrà il quadro completo, l'elenco dettagliato di tutti i nomi che gli elettori pavesi troveranno sulla scheda il prossimo 25 maggio. Ieri sera, sino alle 20, è rimasto riunito lo staff che fa capo al segretario generale facente funzioni, Ivana Dello Iacono. La dirigente comunale e alcuni funzionari, hanno ricevuto le liste dai candidati e dagli esponenti di partito, ed hanno effettuato un primo controllo di carattere formale, per verificare, cioè, se la documentazione allegata corrispondesse a quella richiesta dalla legge. Oggi, dopo la scadenza del termine, le liste verranno trasmesse alla commissione elettorale circondariale, un organismo presieduto dal prefetto, o da un suo delegato, che ha lo scopo di esaminare e ammettere le liste presentate dai candidati. Il passo successivo sarà il sorteggio per l'ordine di comparizione dei vari candidati sulla scheda elettorale. Un dettaglio importante poichè, in genere chi compare nelle prime posizioni viene considerato favorito. Il prossimo 25 maggio, nella cabina elettorale, i cittadini pavesi troveranno una novità rispetto al passato. La possibilità, cioè, di esprimere una doppia preferenza di genere. E' stata introdotta per eleggere i consiglieri comunali questa doppia preferenza, che consente all'elettore di esprimere due preferenze (anziché una) purché riguardanti candidati di sesso diverso, pena l'annullamento della seconda preferenza. Come si vota? Sulla scheda ci saranno i nomi dei candidati sindaci e accanto le liste che appoggiano il candidato. Si può esprimere il voto in tre modi diversi: segnando una "x" solo sul simbolo della lista (e in questo modo la preferenza va alla lista e al candidato sindaco); è possibile il voto disgiunto: "x" sul simbolo di una lista e "x" sul nome di un candidato non appoggiato dalla lista votata; oppure si traccia un segno sul nome del sindaco (senza quindi scegliere nessun partito). Il sindaco viene eletto al primo turno se un candidato ottiene almeno il 50% più uno dei voti validi. Se nessun candidato ottiene questo risultato, si va al ballottaggio. La coalizione guidata da Alessandro Cattaneo punta a una vittoria al primo turno; quella, contrapposta, di Massimo Depaoli confida invece nel ballottaggio. (f.m.)