Tre varchi per l'accesso alla piazza

ROMA Chiude alle sette di stasera e resterà transennata «fino a cessate esigenze» la gigantesca zona rossa creata per l'appuntamento di domenica. Un'area di massima sicurezza, così è stata ribattezzata delimitata dal perimetro di piazza della Città Leonina: via dei Corridori; Borgo Sant'Angelo; piazza Pia ; largo Giovanni XXIII; Lungotevere Vaticano (tra largo Giovanni XXIII e Ponte Vittorio Emanuele II); borgo Santo Spirito; largo Alicorni; via Paolo VI; piazza S. Uffizio. In questura si è tenuto ieri il tavolo tecnico dedicato, e «data la rilevanza mondiale dell'evento, cui prenderanno parte oltre alle massime autorità ecclesiastiche anche capi di Stato, reali, capi di governo, e ministri degli Stati esteri, nonché diverse migliaia di fedeli - si legge in un comunicato - i servizi di sicurezza saranno improntati sulla massima capillarità dei controlli». Una macchina organizzativa sulla quale si farà il punto stamane in un ultimo vertice in prefettura presieduto dal ministero dell'Interno Angelino Alfano. Per l'ingresso dei fedeli alla piazza sono stati predisposti tre varchi: il primo in via della Conciliazione (tra via Traspontina e largo Giovanni XXIII), il secondo in via Traspontina (altezza via della Conciliazione), il terzo in via San Pio X; l'accesso in piazza San Pietro sarà consentito a partire dalle 05,30. In diverse località della Capitale saranno poi allestiti dei maxischermi per consentire a tutti di vedere la cerimonia in diretta mentre l'agenzia del trasporto pubblico Atac garantirà il servizio per 24 ore sia per la giornata di oggi che per quella di domani delle linee A e B della metropolitana. Potenziate con bus navetta le linee dirette a Città del Vaticano. Su disposizione del Comitato provinciale ordine e sicurezza pubblica dalle 6 alle 15 di domenica 27 aprile resterà invece chiusa al traffico ferroviario la stazione di Roma San Pietro. Nessun treno farà fermata in quella stazione. Ma per le migliaia di famiglie in arrivo nella Capitale sono stati messi a punto anche altri servizi. In piazza Risorgimento, alle spalle del colonnato, è stata ad esempio allestita una nursery attrezzata per mamme con bebè al seguito, con spazi per l'allattamento e il cambio pannolini. Ma anche le Acli aprono oggi le porte ai pellegrini in arrivo offrendo spazi di ristoro ed accoglienza. Lo faranno ad esempio le Acli, a partire da stasera, al Centro giovanile di piazza di Spagna intitolato a Giovanni Paolo II. «Riposatevi un po'» è lo slogan dell'iniziativa. I numeri degli arrivi sono imponenti. Soltanto a Fiumicino sono attesi 65 voli straordinari provenienti da tutta Europa. A questi numeri va aggiunto il "tutto esaurito" degli aerei in arrivo, valutabile in 120/130 mila persone ogni giorno dal 22 fino al 29, giorno delle partenze.