Ex pretura, la nuova asta taglia il prezzo del 40%

MEDE Ancora una gara deserta per la vendita dell'ex pretura. Negli ultimi due anni il Comune si è visto costretto ad abbassare il prezzo dagli iniziali 247mila agli attuali 165mila euro. Allo stesso tempo è stata avviata una nuova procedura per l'alienazione dell'immobile di viale Primo Maggio ponendo a base d'asta l'importo di 165mila euro, corrispondente a una riduzione di circa il 40%. «Purtroppo – si rammarica il sindaco Lorenzo Demartini – la crisi economica si fa ancora sentire, visto che non si è presentato nessuno per acquistare l'ex immobile giudiziario». Il tentativo di vendere il palazzo, in cui si trovano due unità abitative e l'archivio non ancora rimosso dal tribunale, parte da lontano. Tre anni fa il Consiglio aveva approvato il programma per le alienazioni di immobili comunali. Nell'agosto 2012 la giunta aveva approvato una prima stima per l'alienazione del palazzo: il valore a base della procedura di alienazione era stato fissato a 274mila euro. Per due volte l'asta pubblica indetta per l'alienazione dell'immobile era andata deserta. Nel novembre 2012 l'apertura dell'asta aveva registrato una riduzione del 10% del valore di stima a base d'asta, rideterminato in 247mila euro. Nell'ottobre scorso, altra diserzione di gara e riduzione del prezzo a 200mila euro. «In considerazione delle numerose diserzioni delle gare e delle particolari condizioni del mercato immobiliare – aggiunge Demartini – abbiamo portato il prezzo a base d'asta sino al limite consentito, cioè 165mila euro». (u.d.a.)