Vittime di violenza a Romagnese

ROMAGNESE Un progetto sociale pilota unico in Lombardia sarà sperimentato nei prossimi giorni a Romagnese. Infatti, l'amministrazione comunale si è aggiudicata il progetto Sprar del ministero degli Interni per la permanenza e il sostegno temporaneo di accoglienza residenziale per 8 donne richiedenti asilo, vittime di violenze e quindi considerate vulnerabili. «Il progetto – dice il sindaco Aurelio Bramanti – ci è stato proposto dalla Caritas Ambrosiana di Milano già attiva nel settore dell'accoglienza, attraverso il Consorzio Farsi Prossimo, un progetto pensato e voluto fortemente per dare accoglienza e sostegno alle donne che sempre nelle situazioni di conflitto pagano un alto prezzo». E' stata creata una équipe specializzata, che lavorerà nei prossimi tre anni nella struttura privata «Casa nel Castello» (si trova vicino al municipio) gestita dalla società Aramis. Oltre agli aspetti sanitari, saranno curati quelli più propriamente riabilitativi. L'intento è quello di far comprendere che la montagna, con le sue peculiarità, nutre, accoglie e cura. «E' una sfida che ci siamo sentiti di cogliere, un'opportunità di sviluppo, crescita e conoscenza per il nostro territorio – continua Aurelio Bramanti – Il personale impiegato è stato selezionato per la professionalità già espressa in altri progetti, tra giovani abitanti della zona». Questo progetto riuscirà a garantire anche una decina di posti di lavoro a persone che risiedono sia nella zona montana sia nelle vicine città di pianura poste tra le province di Pavia e Piacenza. Alcune di queste affitteranno le case a Romagnese. Quindi l'iniziativa darà anche un impulso dal punto di vista economico. L'iniziativa, che avrà una durata triennale, è stata finanziata per un importo complessivo di 850 mila euro. Le donne vittime di violenze psichiche e fisiche arriveranno a scaglioni. Le prime due entreranno nel locale «Casa nel Castello» messa a disposizione da un privato già la prossima settimana. La speranza è che queste persone possano arrivare ad ottenere un equilibrio psichico migliore aiutate da personale specializzato in un ambiente montano incontaminato che potrebbe diventare un valore aggiunto per un miglior recupero. Il comune di Romagnese è quindi stato inserito nel Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati «Sprar». Tale sistema è costituito dalla rete degli enti locali che, per la realizzazione di progetti di accoglienza integrata , accedono, nei limiti delle risorse disponibili al Fondo nazionale per le politiche e i servizi dell'asilo. Mattia Tanzi