Avvocato lomellino e sergente negli alpini «L'8 settembre raccontato da mio padre»

Alessandro Carrera (nella foto) , 68 anni, è di Mede. E' un avvocato. Ha svolto il servizio militare negli alpini, con il grado di sergente. E' nato nel 1946, a guerra conclusa, ma è cresciuto «con la consapevolezza della follia del conflitto – dice –. Per alcuni l'8 settembre è stato un tradimento, la fine della patria, per altri è stato il riscatto della patria. Si deve rispetto a tutti ma io credo che gli italiani fossero tutti dalla stessa parte in quel momento». L'8 settembre rivive nei racconti di suo padre, «che era di stanza al Sud, in Puglia». «Dopo l'Armistizio la mia famiglia perse le sue tracce – prosegue Carrera –. Ricomparve mesi dopo, a casa a Mede. Io sono il figlio della rinascita della speranza. Ci fu un baby boom nel 1946, segnale della rinnovata fiducia per il futuro». Carrera, avvocato con abitazione e studio a Mede , è stato anche consigliere comunale di minoranza. E da sempre è impegnato nell'associazionismo cattolico, in particolare nell'Azione Cattolica della diocesi di Vigevano. (m.g.p.)