"Bombe su Pavia", dai musei al ponte
PAVIA "Bombe su Pavia" è il titolo dell'itinerario sulle tracce della Pavia colpita dalle incursioni aeree nella Seconda Guerra Mondiale, che la cooperativa Oltreconfine di Pavia propone per oggi, con ritrovo alle 16 all'ingresso dei Musei Civici del Castello Visconteo (esterno). «Nel 70° anniversario del bombardamento del ponte coperto condurremo i partecipanti alla scoperta dei luoghi che testimoniano quel periodo – spiega Antonio Ramaioli, guida turistica di Oltreconfine e da anni studioso appassionato di storia militare –. Dai Musei Civici faremo tappa a Palazzo Devoti, dove ci sono ancora tracce di archeologia murale bellica, come segnalato dalla presenza di una scritta "rifugio", ancora oggi molto ben visibile. Poi proseguiremo lungo Strada Nuova, fermandoci alla Torre Prefettizia, che è il luogo da cui partivano gli allarmi sonori che avvertivano la popolazione dell'arrivo delle incursioni aeree. E poi arriveremo al ponte coperto, che per i pavesi è il luogo della memoria del bombardamento per eccellenza, e visiteremo la cappella sul ponte, all'interno della quale si trova il sacrario dei caduti delle incursioni aeree». All'itinerario guidato Ramaioli aggiungerà anche una parte di racconto sulle condizioni della popolazione civile durante il periodo dei bombardamenti (dal '40 al '45). «C'è tutta una parte di storia che penso valga la pena raccontare – continua – ed è quella che parla delle persone, uomini, donne e bambini, i non eroi di tutti i giorni che, seppur lontano dal fronte, si batteva quotidianamente per sopravvivere. Parliamo di allarmi, fughe, borsa nera, razionamenti del cibo, storie che per la storia più recente sono forse ancora poco ricordate, rispetto alle date e alle celebrazioni varie». La partecipazione alla visita guidata è gratuita.(m.piz.)