Certosa, macchine nel mirino dei vandali

di Giovanni Scarpa wCERTOSA Ennesimo raid di vandali in via Giotto a Torriano. Ancora una volta nel mirino sono finite le auto dei residenti. Almeno una decina le macchine danneggiate. Il bottino ammonta poche centinaia di euro. Dalle vetture sono spariti navigatori satellitari, cd, autoradio. Ma, ancora una volta, la spesa maggiore sarà per riparare i danni, almeno per chi non è assicurato. Finestrini rotti, serrature forzate o addirittura portiere divelte sono il risultato dell'azione dei teppisti. C'è anche chi, per la terza volta, è stato bersaglio dei vandali/ladri. Come il proprietario di una Smart. «Mi hanno portato via la radio e il navigatore – dice guardando sconsolato la portiera della piccola utilitaria completamente divelta –. Ed è la terza volta. Ormai l'assicurazione stenta a crederci quando vado a denunciare l'ennesimo vandalismo». La prima volta, racconta, addirittura gliel'hanno bruciata la macchina. Poi, per altre due volte, i ladri hanno spaccato i finestrini, o forzato la serratura della portiera. O tutte e due le cose, come l'altra notte. La scena a cui si sono trovati davanti i proprietari di circa una decina di vetture posteggiate proprio di fronte al complesso residenziale "Le Orchidee" era quella a cui – purtroppo – da tempo sono abituati: vetri rotti per terra, portiere spalancate, abitacoli messi a soqquadro alla ricerca di qualcosa di valore. «Cosa pensano poi di trovare nelle auto? – si chiede un altro residente –. Ormai non possono nemmeno più rivendere le autoradio, come avveniva una volta. Tutte le macchine ce l'hanno di serie, chi te la compra?». Eppure dalla plancia di alcune vetture hanno sradicato anche quelle. Rassegnazione e rabbia sono i sentimenti più diffusi fra chi abita in questo complesso realizzato una decina di anni fa e diventato, sin da subito, uno dei bersagli preferiti da ladri e teppisti. Numerosi anche gli appartamenti presi di mira. Non c'è neppure troppa fiducia negli amministratori che verranno, visto che si vota fra un mese: «Alla precedente giunta abbiamo chiesto innumerevoli volte di mettere almeno delle telecamere – dice una signora –. Ma niente, non ci hanno mai ascoltato. C'è invece il paese qui vicini, Vellezzo, dove ne hanno messe a decine per controllare chi entra e chi esce dal paese. Qui, niente. Neppure un controllo. E di notte diventa terra di nessuno». La banda, certamamente, è arrivata dall'ex Statale dei Giovi, a meno di un minuto dalla frazione di Torriano. Nessuno ha sentito o visto nulla, a quanto pare. Dopo il colpo, i ladri hanno fatto perdere le proprie tracce.