Varzi sogna la finale di Coppa Lombardia

VARZI Due pullman da 52 posti e un nutrito gruppo di automobili. Il Varzi si presenterà stasera alle 20,30 a Vimercate forte di un seguito di 150 persone per sostenere la squadra nella storica semifinale di Coppa Lombardia. «I biglietti per due pullman sono andati via senza fiatare, volevamo fare il terzo che partisse alle 18,30 per chi finisce di lavorare, ma i tempi erano troppo tirati», spiega il presidente Lorenzo Fossati. L'andata è finita 1-1, il Varzi dovrà fare almeno un gol se vuole passare. Il Varzi se riuscirà a battere il Vimercate dovrà vedersela con la vincente tra Casazza e Frassati Ranica. Quest'ultima aveva vinto a tavolino (3-0) la partita di andata a causa di un errore in un cambio. L'importanza della gara è data anche dal fatto che staccare un biglietto per la finale di Coppa Lombardia vorrebbe dire avere chance di passare in Promozione. Perché se una delle due squadre in finale ha già vinto il campionato rimane comunque un posto vuoto. «Ce la stiamo mettendo tutta per questo motivo: l'accesso più semplice per la Promozione sarebbe la Coppa. Paragono il Vimercate al Loralipomo: sono le più forti che ho visto in questa stagione», dice Fossati. Passare nella categoria superiore sarebbe una cassa di risonanza importante per il Varzi che ha in progetto la realizzazione del nuovo impianto sportivo con la collaborazione del Comune accedendo a finanziamenti europei. «Vorremmo fare il salto anche se non era previsto quest'anno. Per avere un centro sportivo nuovo occorre una squadra in Promozione», dice il patron che commenta anche le indiscrezioni sull'approdo a Varzi il prossimo anno del ds Nicola Raso e del consigliere sponsor Matteo Assolini del Nord Nord Voghera. «La società adesso è fatta da gente locale, in Promozione serve un settore giovanile forte e organizzato. Loro sono persone che conoscono i ragazzi e ne hanno valorizzati: accogliamo nuovi soci e chi vuole contribuire». Anche il ds Mizar Mancinelli carica la gara. «E' la partita della vita per tanti giocatori e per noi società. E' fondamentale e vale una stagione – dice – Il Vimercate è una squadra organizzata e offensiva, gioca tanto e concede. Se giochiamo con il cuore da varzesi ce la possiamo fare». Mister Matteo Landini punta sul fatto che essendo il Vimercate squadra costruita per offendere potrebbe lasciare spazi aperti a Amaro. «Sono una squadra forte, noi abbiamo le carte in regola per fargli male. Sono organizzati ad attaccare, mentre nel difendersi non sono predisposti. Noi siamo forse più completi, mentre loro puntano sull'attacco. Dobbiamo essere bravi a fare gol». Mancherà Assolini squalificato a causa delle ammonizioni accumulate, ma rientrano regolarmente Banfi e Bariani. (m.q.)