Tragedia Thyssen, l'epilogo in Cassazione
La tragedia alla Thyssenkrupp di Torino torna in un'aula di giustizia. Oggi la Cassazione è chiamata ad esprimersi sulla complessa vicenda giudiziaria, iniziata con una condanna in primo grado per omicidio volontario e proseguita in appello con gli sconti di pena che hanno cancellato quell'ipotesi di accusa - omicidio volontario con dolo eventuale - che aveva rivoluzionato la giurisprudenza sulle morti sul lavoro. Da quella sentenza d'appello non è venuta meno la sete di giustizia delle famiglie dei sette operai deceduti per il rogo divampato tra il 5 e il 6 dicembre 2007. A presentare il ricorso in Cassazione contro la sentenza d'appello è stata la procura di Torino. I pm Raffaele Guariniello, Laura Longo e Francesca Traverso continuano a sostenere l'omicidio volontario con dolo eventuale, ritenendo che l'incendio sia stato la conseguenza di logiche economiche di risparmio a scapito della sicurezza.