Belgioioso sistema vie e marciapiedi
BELGIOIOSO Al via i lavori di sistemazione di strade e marciapiedi. Due lotti di circa 80mila euro l'uno. I disagi maggiori per i cittadini si avranno quando toccherà a via Molino dove si prevede l'introduzione del traffico a senso alternato. Si è già intervenuti in via Olivelli dove è stato rifatto il marciapiedi, mentre nelle vie Spinelli e Trieste si è provveduto a sistemare le caditoie. «Poi si provvederà alla sistemazione di quelle in via Dosso – spiega il sindaco Fabio Zucca – e intanto si interverrà in altri punti». Sistemata via XX Settembre e installato il semaforo all'incrocio tra via Ghinaglia e l'ex statale 234. «Sarà in funzione tra questo fine settimana e l'inizio della prossima – precisa il primo cittadino -. Per il momento sarà a chiamata, poi verranno introdotti sensori sotto l'asfalto, così chi arriva a Corteolona verrà bloccato dal rosso, in modo da agevolare i mezzi che provengono da via Ghinaglia e i pedoni. L'immissione sulla provinciale, per chi proviene da questa zona, è sempre più problematica e sono state numerose le richieste arrivate dai residenti. E' inoltre necessario costringere gli automobilisti a diminuire la velocità». Presto partiranno i lavori in un tratto di via Molino. «Ma provvederemo anche all'asfaltatura di tratti di strada a Santa Margherita e a San Giacomo dove verrà riqualificato un pezzo particolarmente danneggiato – sottolinea Zucca -. In questo modo concluderemo gli interventi per una viabilità alternativa per chi deve raggiungere Pavia». Il secondo appalto prevede la sistemazione di un tratto di via Strambio dove alcuni lavori alla rete idrica avevano compromesso l'asfalto. Ma anche il rifacimento della pista ciclabile in via Cavallotti e la sistemazione di parte di via Mazzini. «Abbiamo in programma – aggiunge il primo cittadino – anche altri interventi. E tra poco saranno ultimati i lavori della rotonda di Zagonara, opera che è stata realizzata in tempi brevi e a costi contenuti». Ammonta a 235mila il costo complessivo, 175mila i fondi messi a disposizione dal Comune, 60mila dalla Provincia. Un'opera, dice il sindaco, «fondamentale per migliorare la sicurezza della zona». Non tutti i cittadini sono però convinti dell'utilità dell'opera. Come Gianluca Bozzini che definisce «un inutile spreco di denaro pubblico la realizzazione della rotatoria, costruita in un punto affatto pericoloso». Stefania Prato