Abbiategrasso, duplice delitto due fratelli davanti al giudice
ABBIATEGRASSO Due fratelli davanti al giudice per un duplice omicidio. E' slittata al 14 maggio l'udienza preliminare nei confronti di Maurizio Archinito, 23 anni, e del fratello Mattia, 20 anni, residenti ad Abbiategrasso, accusati dell'omicidio di Ndue Bruka, 51 anni, e Alban Medha, 27 anni. I due, zio e nipote, furono uccisi a colpi di arma da fuoco il 16 novembre 2012, mentre stavano percorrendo in bicicletta viale Mazzini, ad Abbiategrasso. Dopo sette mesi di indagini, i carabinieri avevano individuato come presunti responsabili dell'agguato mortale i due fratelli Archinito. Ieri mattina, al tribunale di Pavia, davanti al giudice delle udienze preliminari Erminio Rizzi, si è tenuta l'udienza, poi rinviata al 14 maggio per Mattia Archinito, che ha scelto il rito abbreviato, e al 15 per Maurizio, nei confronti del quale il giudice dovrà decidere sul rinvio a giudizio davanti alla Corte d'assise. Gli imputati sono difesi dall'avvocato Roberto Grittini. La parte civile è rappresentata dall'avvocato Stefania Chiessi, per i genitori di Alban Medha, e dall'avvocato Carmelo Giacomarra per il fratello dello stesso Medha.