Braccio di ferro con Asm Rinviato il porta a porta

GARLASCO Braccio di ferro tra Asm Vigevano e amministrazione comunale sul rinnovo del contratto. A farne le spese sono alcune iniziative legate allo smaltimento dei rifiuti urbani. prima fra tutti la raccolta porta a porta: per Garlasco non è ancora il momento. La volontà di convertirsi e convertire la cittadinanza alla raccolta differenziata ha condotto alle prime trattative con Asm Vigevano che, però, vuole la proroga della convenzione e frena le ambizioni dell'amministrazione comunale. Il sindaco Pietro Farina l'aveva dichiarato già lo scorso anno: «Il nostro obiettivo è di passare al porta a porta nel 2014». Ad oggi però uno stop è evidente: «Siamo in scadenza di contratto nel giro di un paio d'anni con Asm - spiega il sindaco - abbiamo chiesto loro di passare al porta a porta e in cambio ci è stato chiesto il rinnovo del contratto, questo potrebbe essere troppo vincolante e rallentare la nostra direzione che va comunque nell'ottica del risparmio e della tutela ambientale». Dall'opposizione la spinta arriva con forza: «L'amministrazione deve avere coraggio in questo momento - dice Alessandro Re, capogruppo di Garlasco Domani : è necessario coinvolgere i cittadini con una buona opera di comunicazione, ma soprattutto occorre che il sindaco porti avanti l'idea con forza ed eventualmente anche con sacrifici economici per la rescissione del contratto in essere se necessario, si tratta di un investimento per il futuro del nostro ambiente e anche delle nostre risorse finanziarie come collettività». La scorsa settimana intanto la giunta ha approvato un corrispettivo di oltre 800 mila euro per il servizio di raccolta, trasporto, selezione e smaltimento rifiuti e raccolta differenziata sul territorio di Garlasco secondo quanto richiesto da Asm. di Vigevano. Sei anni fa il consiglio comunale dell'allora sindaco Enzo Spialtini aveva deciso di uscire dalla compagine societaria Clir. per acquistare azioni di Asm. affidando la gestione del servizio all'azienda vigevanese dal capitale pubblico secondo la forma in house providing. Il contratto della durata di nove anni è entrato a regime il 1° luglio 2008 e si concluderà pertanto nel 2017: «L'ipotesi di far cominciare la raccolta porta a porta l'anno prossimo, nel 2015, ci vincolerebbe stando così gli accordi ad altri nove anni con Asm - puntualizza il sindaco - dobbiamo ragionare attentamente sulla prospettiva e decidere il meglio per la comunità e per l'ambiente». Maria Pia Beltran