Operazione piste ciclabili Nuovo progetto in arrivo
Domenica sono in programma visite guidate in bici nel Parco (con percorsi e difficoltà diversi - dalle 10.30, ritrovo in castello, zona Scuderie); alle 14.30 partirà l'Alleycat race (zona Falconiera), una gioco-gara a tappe dislocate in città ispirata ai ciclisti urbani di New York che fanno consegne in bici; alle 17 sfilata di bici modificate (in piazza), in Castello percorsi per bambini e in Strada sotterranea, bici da collezione e mostra di foto (informazioni: 0381299364). di Denis Artioli wVIGEVANO Si allarga la rete di piste ciclabili e di ciclovie (i percorsi dipinti di rosso sulla carreggiata, a ridosso del marciapiedi). Ma gli spazi riservati alle bici, in città, sono stati realizzati solo per un decimo di quanto prevede la giunta Sala. Lo ha detto ieri il sindaco, presentando la prima edizione dell'iniziativa "Vigevanoinbici" (cui partecipa anche la storica società di ciclismo Viris) che si terrà domenica in città. Quanto ci vorrà a completare la rete che, nelle intenzioni dell'amministrazione comunale, dovrebbe permettere di arrivare tranquillamente in bici da tutta la periferia al centro, come ha evidenziato il consigliere Davide Gilardi «senza il rischio di essere arrotati»? Secondo il sindaco «il problema è cambiare la mentalità della gente, perché dove si introduce una novità e si toglie spazio alle auto scattano subito le proteste, quindi credo che per completare il progetto serviranno almeno altre due amministrazioni». Dieci anni, insomma, secondo il sindaco, per garantire i collegamenti "protetti". Per ora, Sala ha annunciato che tra un paio di settimane arriverà in giunta il progetto di una nuova pista ciclabile in corso Di Vittorio. «Non avrà il tracciato rosso, perchè sarà protetta da cordoli – spiega l'assessore alla viabilità, Luigi Baroni – visto che si tratta di una strada a grande percorrenza e resterà anche lo spazio per posteggiare le auto, restringendo un po' la carreggiata. Così, però, si concluderà un percorso ciclabile che permetterà di andare dalla stazione ferroviaria in bici fino alla Sforzesca e nei boschi del Ticino». Tra l'altro Sala ha detto che a breve sarà inaugurata la prima area di sosta per i camper, ricavata all'interno del parcheggio dell'Itis Caramuel, poco distante, e i turisti potranno usufruire del percorso ciclabile. Il sindaco sostiene che mettendo insieme gli interventi per la sicurezza stradale (con attraversamenti pedonali e incroci rialzati, le zone a 30 all'ora, la nuova linea sperimentale del minibus attorno al centro storico e le piste ciclabili «si dà sostanza a una parte del nuovo Piano urbano del traffico, che presto arriverà in Consiglio, e che si caratterizza per la volontà di garantire maggiore sicurezza all'utenza debole della strada». Un depliant che illustra tutti i percorsi ciclabili di Vigevano (già esistenti o in progettazione) è stato distribuito a circa 2mila alunni delle scuole elementari, dopo una serie di corsi dedicati alla sicurezza stradale con la polizia locale. Domenica, quindi, taglio del nastro alla prima edizione di "Vigevanoinbici" organizzata con il Parco del Ticino e vari sponsor (tra cui i rivenditori di bici della città) «che hanno consentito di organizzare l'iniziativa a costo zero», ha spiegato Stefano Fasce, consigliere comunale cicloamatore che ha promosso l'idea. Dalle 10 alle 18, appuntamenti per chiunque abbia una bici in piazza Ducale, Castello, Strada Sotterranea o (in caso di maltempo) alla Cavallerizza. ©RIPRODUZIONE RISERVATA