"App" per i bus, sbagliati gli orari

di Anna Ghezzi wPAVIA Line bus sapiens, sul web scattano le recensioni dell'applicazione sviluppata da Line (e costata 15mila euro) per scoprire qual è la fermata più vicina e a che ora passa l'autobus. E scattano le critiche, a partire dal fatto che gli orari caricati sono quelli di fine 2013, e non quelli in vigore da gennaio. Senza contare che non ci sono avvisi per i nuovi orari che partiranno dal 25, con niente autobus in Strada Nuova e in corso Cavour nel fine settimana e nei giorni festivi dalle 14 del sabato alla mezzanotte della domenica. «28 megabyte per avere una mappa delle linee errata e gli pseudo pdf degli orari teorici errati anch'essi sembra eccessivo – spiega Fulvio Piazza sullo store di Google – Basterebbero 3 megabyte. Inoltre alcune vetture non vengono sistematicamente rilevate e parecchie volte il servizio non funziona ma non è un problema dell'applicazione bensì del sistema di Avm (ovvero il sistema satellitare installato su paline e bus grazie a un progetto di Ministero e Comune). Per chi non conosce Pavia e la sua rete meglio rivolgersi ad altre applicazioni come il TripPlanner dell'Università: se le due applicazioni si integrassero sarebbe il massimo». In più, spiega Piazza, c'è il problema delle fermate con lo stesso nome: «Per la linea 2, circolare, il software presenta l'orario di transito alla fermata Tasso Torretta direzione Folperti e non quella, con lo stesso nome, in direzione Santa Margherita: così davanti al Gs chi aspetta l'autobus pensa che arriverà dopo 6 minuti. Invece è già passato. Negli altri casi il software presenta l'orario di transito alla prima fermata con quel nome in ogni senso di marcia e riduce a pochi minuti l'errore: accade nelle due fermate Ludovico il Moro e sulle 3 San Martino Roma della linea 1, sulle 3 fermate San Giovannino sulla 2, per le 2 fermate sul Lungoticino delle linee 6, 21, 22 e altre ancora».