Prova Borsa per Mps e Bpm dopo gli aumenti di capitale
MILANO L'aumento di capitale del Monte dei Paschi di Siena e il taglio dei rating della Banca popolare di Milano concentrano le attese per la riapertura delle Borse dopo il lungo week end pasquale, che ha portato a 4 giorni consecutivi senza scambi sui listini finanziari. Secondo la maggioranza degli operatori rientrati a Pasquetta per preparare il lavoro fermo a Piazza Affari per la lunga pausa, Mps - a parte le prime ore nervose - non dovrebbe avere molto da temere dalla scelta all'unanimità del cda di venerdì per far crescere il rafforzamento da 3 a 5 miliardi. Viene fatta notare proprio la scelta unanime - con il parere favorevole della Fondazione - per un aumento che sarà ai voti dell'assemblea di fine maggio e che si dovrebbe svolgere tra metà giugno e metà luglio. Ora gli stress test della Bce fanno meno paura perchè, con l'aumento cresciuto rispetto ai 3 miliardi iniziali, il coefficiente patrimoniale della banca salirà al 13,6%. Il Monte parte da una quotazione di 0,2375 euro della chiusura di giovedì scorso, dopo un balzo del 33% da fine febbraio, quando fu chiaro che le quote messe in vendita dalla Fondazione avrebbero trovato mercato, e un successivo calo del 16% da inizio aprile dai massimi di oltre un anno. Ancora meglio ha fatto recentemente l'altra grande osservata, la Banca popolare di Milano: si trova ai massimi degli ultimi 3 anni a quota 0,68 euro. Dopo lo stop al rinnovo della governance Bpm ha perso in Borsa il 18%, ma nelle ultime due sedute ha recuperato un buon 11%. A mercati chiusi è poi arrivato il taglio di Fitch da BB- a B+ del viability rating, anche se ha rimosso il credit watch negativo e ha mantenuto invariati i giudizi a lungo termine. Un ribasso che invece è venuto da Standard & Poor's, con il taglio del rating di lungo termine (compreso quello della controllata Banca Akros) sempre da BB- a B+, prorogando il credit watch negativo. Non è il migliore biglietto da visita per presentarsi alla riapertura della Borsa, ma la conferma dei tempi dell'aumento di capitale da 500 milioni potrebbe attenuare i dolori.