I pendolari: il Comune riporti un dipendente in stazione

VIGEVANO Una mozione per chiedere il ritorno di un dipendente del Comune in stazione, a fare da referente per gli oltre quattromila pendolari della Milano-Mortara. «Se non avessimo avuto un referente – spiega il firmatario Carlo Alberto Motta, consigliere Pd e portavoce degli utenti – non avremmo vinto i ricorsi contro Trenitalia prima e Trenord poi. Grazie al suo lavoro abbiamo raccolto segnalazioni su tutti i disagi subiti dai pendolari in questi anni». Dall'aprile 2010, però, nessun dipendente comunale svolge più questo lavoro. «Non bastano i cani antidroga o i vigili che ogni tanto passano in stazione – dice Motta –. Fino al 2010 c'era Giuseppe Langone, supportato poi dall'intervento di Marino Cividati, allora presidente del consiglio comunale. Grazie al suo incarico, abbiamo ampliato il parcheggio e sistemato gli attraversamenti pedonali a livello. Un referente era utile anche a Trenitalia, perché sapeva con chi interfacciarsi. A noi pendolari basterebbe che fosse presente in stazione anche poche ore, qualche volta a settimana». Motta lancia anche una ulteriore proposta, non riportata sulla mozione: «Recuperare il magazzino centrale della stazione, ora dismesso, per farne un'area commerciale». (s.bo.)